Il treno è futuro, Legambiente "Positivo il rinnovato interesse verso il ripristino della Fano-Urbino

ferrovia binari generico 3' di lettura 06/03/2021 - Il circolo Legambiente “Le Cesane” di Urbino, che da anni lotta per il ripristino della tratta ferroviaria Fano-Urbino, guarda positivamente l’attuale rinnovato interesse per il problema da parte dei politici e non.

La ferrovia rappresenta un alternativa al traffico su gomma consentendone la sua riduzione in modo da diminuire l’inquinamento dell’aria, l’inquinamento acustico, nonché il numero di incidenti.

Viaggiare in treno permette di arrivare al centro di città decongestionando il traffico cittadino, consente una maggior rilassatezza evitando lo stress della guida e la ricerca del posto auto; durante il viaggio si può dedicare il tempo alla lettura o continuare l’attività di lavoro; è un mezzo di trasporto collettivo che permette la socializzazione facendo conoscenza con altri passeggeri a bordo.

Il treno rappresenta un servizio di mobilità su ferro per i pendolari del territorio e, soprattutto, un collegamento tra costa ed entroterra che in questa provincia spesso rimane emarginata.

Nel rapporto annuale di analisi del trasporto ferroviario in Italia “Pendolaria” di Legambiente si sottolinea l’importanza del servizio ferroviario come “alternativa di trasporto sostenibile che permetta di lasciare l’auto a casa riducendo l’inquinamento di cui soffrono le nostre città, e progettare centri urbani più green e competitivi……aiutando così sia l’economia che il turismo” e in questa prospettiva pone l’accento sul ripristino della linea Fano-Urbino.

Le linee ferroviare, inoltre rappresentano risparmi alle amministrazioni per gli alti costi della manutenzione delle strade, progettazione e costruzione di nuovi parcheggi.

Anche Legambiente, nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, nel suo Recovery Plan, il cui faro è la lotta alla crisi climatica- indica le priorità di intervento, i progetti territoriali e leriforme trasversali necessarie per accelerare la transizione ecologica del Paese per renderlo più moderno e sostenibile”,- e riporta le opere da realizzare nelle varie regioni, che per le Marche sono individuati in 3 percorsi strategici da seguire con 12 progetti prioritari da realizzare, tra questi ultimi rientra il “ripristino linea ferroviaria Fano -Urbino”.

Ovviamente il circolo Legambiente di Urbino non è contrario a una rete di ciclabili come prospettato in passato da alcuni amministratori e attualmente da alcune associazioni anzi, il contrario, ma la rete ciclabile non deve essere a scapito della ferrovia. Il treno è uno strumento utilizzabile da tutti, in tutte le stagioni e condizioni meteo, non così la ciclabile, l’una non deve escludere l’altra.

I progetti di costruzione di piste ciclabili dovrebbero essere appannaggio dei sindaci dei comuni al fine di promuovere a livello turistico il proprio territorio, si avrà così un turismo di qualità, ecocompatibile, abbinato anche all’uso della bicicletta, che trasportata sul treno, permetterebbe ai cicloturisti di visitare le bellezze naturali e storico-archeologiche (es. zona Furlo) dell’entroterra. Il tutto nell’ottica di promozione e sviluppo del territorio della provincia di Pesaro-Urbino che potrebbero anche creare posti di lavoro .

Il circolo Legambiente si auspica che, visto questo rinnovato interesse degli amministratori locali, il progetto di ripristino della linea ferroviaria possa avvenire entro brevissimo tempo.


da Legambiente
Circolo "Le Cesane" Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2021 alle 09:06 sul giornale del 06 marzo 2021 - 196 letture

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