DL Sostegni, Confcommercio Marche Nord: "Non ci siamo, risorse insufficienti"

varotti serra bartolini 2' di lettura 20/03/2021 - “Il Decreto sostegni Del Governo Draghi , oltre che approvato con gravissimo ritardo , ha ancora forti limiti. I parametri per ottenere gli indennizzi sono troppo selettivi e le risorse sono insufficienti“: questo il primo commento del Direttore Generale di Confcommercio Marche Nord, Amerigo Varotti .

“Diamo un giudizio assolutamente negativo al decreto Draghi. Probabilmente il Governo dei “Capaci“ ha dimostrato di essere “incapace” a comprendere il dramma delle piccole e medie imprese. Altrimenti non si spiega perché dei 32 miliardi di scostamento del defict deciso dal Governo Conte solo 11 miliardi sono i ristori. Cioè briciole per tutti considerando la platea delle imprese.

Draghi in uno dei suoi pochissimi interventi aveva detto che “bisogna fare tutto ciò che è necessario“. Bene. Ci aspettiamo una modifica al decreto e altri miliardi per aiutare le imprese del turismo, della ristorazione e del commercio a non morire".

La Vice Presidente Barbara Marcolini conferma il giudizio “gravemente insufficiente”: “Imporre un calo di fatturato pari ad un minimo del 30% tra l’anno 2020 e il 2019 per ottenere i ristori, è troppo alto e improponibile. Sicuramente più del 50% delle piccole e medie imprese non riuscirà a percepire nessun ristoro soprattutto se hai operato con onestà nei confronti del fisco. Le misure d ristoro devono essere proporzionali alla gravità delle perdite subite. Poi, visti i gravi ritardi nell’approvazione del Decreto, le imprese hanno accumulato pesanti perdite anche nei primi tre mesi del 2021. È bene che il Governo rimetta mano al portafoglio con maggiore velocità e sensibilità. Poi il Governo, presieduto da un banchiere, è bene che agisca urgentemente stabilendo una moratoria sui prestiti e mutui accesi nel 2020. Le imprese che si sono indebitate non hanno avuto i flussi di cassa necessari per iniziare il rimborso delle rate“.

Il presidente Angelo Serra si chiede: “Ma una ditta che ha avuto un calo di fatturato del 29% non ha diritto a nessun ristoro? Questa è pura follia. Una cosa positiva nel decreto c’è: l’esonero deal pagamento del Canone RAI per hotel e pubblici esercizi. Una richiesta e quindi una chiara vittoria di Federalberghi e Confcommercio che a più riprese avevano chiesto questo provvedimento anche con eendamenti sttoscritti da parlamentari di varia estrazione al decreto “milleproroghe”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2021 alle 21:04 sul giornale del 20 marzo 2021 - 118 letture

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