Bonus Taxi, tassisti di Urbino esclusi dai finanziamenti, "Si faccia chiarezza sullo status di Capoluogo"

taxi 1' di lettura 28/03/2021 - È noto a tutti lo stato di difficoltà dei taxisti urbinati, con tutta evidenza penalizzati dalle difficoltà dovute alla pandemia, che comportano l'assenza quasi completa di turisti e studenti.

Provvedimenti in favore della categoria sono stati a suo tempo presi con il cosiddetto bonus-viaggio, disciplinato dall'articolo 200 bis del decreto legge Rilancio, modificato dall'articolo 90 del decreto Agosto, convertito dalla legge numero 126 del 13-10-2020.

Ai capoluoghi di provincia sono conseguentemente pervenuti gli opportuni finanziamenti da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Purtroppo però, mentre Pesaro è rientrata nel suddetto piano di finanziamenti, Urbino ne è rimasta esclusa, ed ha vissuto una drammatica intermittenza, a causa della quale il suo status di capoluogo di provincia viene indebitamente riconosciuto a giorni alterni.

Il Gruppo dei Taxisti Urbinati, ringraziando per l'interessamento fin qui dimostrato il consigliere Federico Cangini, auspica caldamente l’attivazione di tutti gli amministratori pubblici ai fini della risoluzione di questo problema (auspicabilmente con il contributo di tutte le forze politiche).

L'auspicio generale è che lo status di Urbino capoluogo di provincia, come stabilito dalla legge e come confermato da una consolidata ed indiscussa tradizione, non venga più messo in discussione, e conseguentemente la città di Urbino possa trovarsi ad essere legittima destinataria di tutti i finanziamenti ai quali ha diritto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2021 alle 19:24 sul giornale del 28 marzo 2021 - 177 letture

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