Sui sassi i segni colorati del Maestro urbinate Carlo Iacomucci

Sui sassi i segni colorati del Maestro urbinate Carlo Iacomucci 1' di lettura 17/04/2021 - L’estro e l’ispirazione del Maestro Carlo Iacomucci continua a lasciare i suoi segni colorati creando dei piccoli capolavori con la forza della sua fantasia. Questa volta l’abilità dell’artista urbinate si è simpaticamente espressa su... sassi!

Dovendo rimanere per un lungo periodo fuori dalla sua residenza abituale, a causa del distanziamento sociale e dell’isolamento forzato, Iacomucci si è voluto cimentare in questa esperienza molto particolare, anche se non del tutto nuova per lui, perché verso la fine degli anni 70, quando risiedeva a Varese, ha dipinto parecchi sassi provenienti dal fiume Ticino.

Anche nel dipingere questi frammenti di roccia modellati dalla natura, Carlo Iacomucci mostra il suo inconfondibile stile, attraverso l’utilizzo di colori vivaci e segni, per rappresentare figure, gocce, tracce e oggetti immersi in vortici ventosi. Sono presenti anche personaggi e oggetti, come l'onnipresente aquilone, che danno dinamismo e, allo stesso tempo, esprimono un significato simbolico e realistico della natura da difendere.

L’idea del Maestro, originale e bellissima, di creare queste piccole opere d’arte, in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, rappresenta un messaggio di allegria, perché i suoi sassi costituiscono dei piccoli capolavori, pieni di colore e fantasia e raccontano anche la voglia di stupire e regalare gioia, con la semplicità di un sasso colorato.

Alcuni sassi saranno donati alla biblioteca di Pace di Monsano che penserà di metterli a disposizione dei cittadini e dietro la sua sapiente guida sono stati dipinti altri sassi da adulti e bambini.








Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2021 alle 08:47 sul giornale del 17 aprile 2021 - 147 letture

In questo articolo si parla di cultura, carlo iacomucci, articolo, patrizia minnozzi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bXYO