La Beata Margherita della Metola è santa, il messaggio di monsignor Tani

1' di lettura 25/04/2021 - “Abbiamo una santa che possiamo continuare a pregare e sentire vicino a noi nel nostro percorso di vita”. Così, attraverso un videomessaggio, monsignor Giovanni Tani, arcivescovo di Urbino Urbania e Sant’Angelo in Vado, annuncia l’iscrizione da parte di Papa Francesco della Beata Margherita della Metola nel catalogo dei Santi.

Nata cieca e deforme nel Castello della Metola, oggi comune di Mercatello sul Metauro, venne abbandonata dai genitori, signorotti locali, a Città di Castello dove fu accolta da una famiglia, trascorse la sua vita dividendosi tra la preghiera e l'assistenza ai malati e ai poveri.

"Ha aiutato coloro che nella vita non avevano tutto ciò che noi desideriamo" racconta monsignor Tani.

"Domenica 9 maggio, in contemporanea con la cattedrale di Città di Castello, vivremo nella nostra cattedrale una messa in cui concluderemo i 700 anni di celebrazione dalla morte di Santa Margherita della Metola. Domenica 19 settembre a Città di castello ci sarà la solenne celebrazione per festeggiare questa canonizzazione", conclude l'arcivescovo.

Qui il video integrale dell'arcivescovo:

https://youtu.be/Wlo9yKv6Ag4










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