La diga del Furlo spegne 100 candeline, aperto ai visitatori il coronamento

3' di lettura 30/07/2021 - Cento anni di storia, di energia pulita e rinnovabile, di attenzione e di rispetto verso il territorio e l’ambiente. La Diga del Furlo di Enel Green Power Italia spegne 100 candeline e, per festeggiare questo importante traguardo, apre in sicurezza, nel rispetto della normativa vigente anti covid 19, le sue porte al pubblico sabato 31 luglio e domenica 1 agosto per offrire a tutti i visitatori un viaggio unico e suggestivo nel mondo dell’energia immerso in scenari paesaggistici di straordinaria bellezza.

Dall'incontro armonioso tra natura e ingegno umano, è nata cento anni fa la Diga del Furlo, imponente opera di ingegneria che, sbarrando le acque del torrente Candigliano, non solo ha reso unico questo spicchio di terra dell’entroterra marchigiano, ma ha anche creato un invaso, gestito da Enel Green Power Italia, società leader delle energie rinnovabili nel Paese, che consente la produzione di energia pulita per oltre 12.000 famiglie ogni anno, riducendo allo stesso tempo immissioni di circa 20.000 tonnellate annue di CO2 in atmosfera.

La Diga del Furlo, che alimenta l’omonima centrale (dalla potenza di 13 MW e producibilità pari a 32,3 GWh/y), è stata costruita dall’UNES per produrre energia idroelettrica e acquisita dal Gruppo Enel nel 1962 nell’ambito del processo di nazionalizzazione del settore.

L’impianto è in esercizio dal 1922, da quando è stata inaugurata per l’occasione dall’ultimo Re d’Italia, Umberto II di Savoia. La diga ha un’altezza di 59 metri, con una capacità totale pari a 1,68 milioni di metri cubi. Come tutte le dighe a gravità, ha uno spessore notevole alla base ovvero è larga ben 16 metri mentre la corona sommitale ha una larghezza di 3 metri. Questo sbarramento ha creato il lago artificiale, che ha cambiato completamente la morfologia della valle, stimolando anche una fitta vegetazione, prima del tutto assente. In sponda sinistra si trovano le due paratoie che costituiscono il principale scarico della diga, costituito anche da 10 luci ad archetti tracimabili molto caratteristici.

Celebriamo con orgoglio il centenario della Diga del Furlo - ha dichiarato Angelo Guastadisegni, responsabile Enel Green Power Italia Area Centro Sud - che è l’esempio concreto di come un corso d’acqua possa diventare una fonte di energia rinnovabile e pulita nel rispetto dell’ambiente, ma al contempo creare anche valore per il territorio e la collettività grazie al turismo sostenibile. La nostra missione è valorizzare i nostri impianti per gli abitanti del posto in primis, e poi, in ottica di turismo sostenibile, per le migliaia di visitatori che vengono a godere delle bellezze di questa zona”.

Oltre al centenario della costruzione della Diga, ricorre il ventennale della costituzione della Riserva Naturale del Furlo, partner d’eccezione dell’azienda elettrica, che ha promosso un cartellone ricco di iniziative tra cui l’opportunità di passeggiare sul coronamento della Diga che sarà aperta ai visitatori sabato 31 luglio dalle ore 15 alle ore 18 e domenica 1 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Nel corso della visita, sarà possibile inoltre ammirare l’opera d’arte “Tuffo” realizzata dallo scultore Antonio Sorace.

Per le prenotazioni è necessario contattare il numero verde 800 028 800.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2021 alle 08:51 sul giornale del 30 luglio 2021 - 262 letture

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