Lettera aperta dell'associazione Urbino-Arte al sindaco Gambini

3' di lettura 02/08/2021 - Lettera aperta del professor Vitaliano Angelini, presidente dell'Associazione Urbino Arte, rivolta al sindaco Maurizio Gambini.

Dopo l’ultimo incontro avuto dallo scrivente con Lei, nell’autunno del 2019 (precedente il lockdown pandemico) e le successive richieste da me effettuate in data 5/02/2020, prot. n°3195 e in data 19/02/2021, prot. n°3888, per sollecitare un ulteriore incontro, allargato al presidente del Legato Albani, al fine di individuare una adeguata e dignitosa sistemazione per l’associazione degli artisti urbinati, come hanno tutte le altre associazioni cittadine, non mi è stata data nemmeno una civile risposta. Con questa lettera aperta allora è mia intenzione, ribadire ancora una volta che “URBINO-Arte”, presieduta dallo scrivente, è un’Associazione senza scopo di lucro e che da 21 anni contribuisce a definire l’immagine artistica e culturale della nostra città. Nel corso della sua Amministrazione però è stata messa in condizione di non operare, azione che non si vuol qualificare né sul piano etico né su quello culturale tanto meno su quello politico.

Si sappia però che tale azione, colpisce non solo l’associazione URBINO-ARTE ma soprattutto la città alla quale è venuto a mancare un significativo centro operativo artistico e culturale. ben attrezzato.

L’Associazione “ Urbino-Arte”, infatti, in tutti questi anni nella galleria d’Arte, intitolata a “Federico Barocci” (per anni siamo stati i soli in città a ricordare il grande manierista urbinate), ha ospitato decine di artisti italiani e stranieri , senza alcun onere per la città stessa, come è dimostrato nella memoria che a suo tempo Le presentai, contribuendo a mantenere viva ancora oggi, in Italia e non solo, l’immagine di Urbino quale centro artistico di rilievo.

Di questo Lei, unitamente a coloro che, a vario titolo, sono artefici e responsabili di tale azione immotivata e inqualificabile, espressione di un modo di essere sostanzialmente estraneo alla storia della civiltà e della cultura di queste terre, deve avere chiara consapevolezza.

È fuori discussione che amministrare, soprattutto in Urbino, non significa fare esercizio di potere, diversamente, vuol dire avere la volontà di aprirsi al mondo, alla società civile, alla ricerca, alle esperienze culturali ed artistiche nonché allo studio.

In tal modo Urbino può essere il luogo in cui trova equilibrio la società civile e legittimazione il potere politico, cioè riproponendo, nel suo valore più autentico questa realtà territoriale, che è erede di una cultura passata alla storia come CIVILTÀ RINASCIMENTALE URBINATE. Vale a dire un luogo dove solo attraverso la qualità si possono definire e perseguire crescita e sviluppo, obiettivi che non devono essere trascurati da chi amministra.

Di tale genere, risulta chiaro a chi sa, è anche ciò che ci ha insegnato la storia di questa città. Per tutte queste ragioni diviene incomprensibile, Sindaco egregio, l’operato che è stato attuato nei confronti dell’Associazione “URBINO-ARTE,”, fatto per il quale inutilmente abbiamo cercato una spiegazione che andasse oltre all’esercizio arbitrario del potere.

il Presidente di Urbino-Arte
prof. Vitaliano Angelini






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2021 alle 08:43 sul giornale del 02 agosto 2021 - 195 letture

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