Gli irragionevoli profittatori della pandemia

no vax 3' di lettura 11/09/2021 - Alcuni dicono che le cose non finiscono, si placano. Altri, che finiscono quando cambiano. In realtà l’anno scorso si erano placate, poi il Virus è cambiato e le cose sono tornate come prima.

Nel frattempo il Paese si è spaccato in un sanguinamento sociale. Da una parte quelli della Coesione, dell’Unità, della Fiducia, del Benessere Sociale. Dall’altra il Rifiuto. Rappresentato da coloro i quali ritengono che l'Appartenenza, non sia un valore fondante e si trincerano in un egoismo sociale disfunzionale. Con l’effetto di degradare ogni legame di affinità e di solidarietà.

Le ragioni di questo atteggiamento sono sempre fuorvianti, improprie e strumentali. Si muovono all’interno di genericità, imprecisioni ed approssimazioni, volte a respingere tutto ciò che comunque viene offerto dalla Scienza al fine di promuovere e tutelare la nostra salute. Coscienti tuttavia che la Medicina non sia una scienza esatta, piuttosto un modello sperimentale, incapace di darci certezza assoluta del risultato. Sarebbe troppo bello.

Ciò nonostante, pare innegabile oggi che il Vaccino resti l’unico antidoto contro la Pandemia. Non se ne conoscono altri. E per quello che mi riguarda, lo avrei già reso obbligatorio al primo manifestarsi di contagio.

Gli oppositori, si schierano su forme radicali di anti-Scienza. Che alimentano il Populismo. Insofferente a qualsiasi democrazia. Capace di sviluppare guerre per bande nell’affermare che il Virus non esiste. Ovvero che si tratti di forme allergiche. E che la inoculazione del Vaccino, comporti esporsi a malattie infettive o a danni collaterali. A costoro oggi, si uniscono quelli contro il Passaporto Verde (green pass). I quali sostengono che con la sua introduzione vengono mutilate le libertà individuali e si profili una dittatura. Così da spostare il senso ed i significati del contrasto alla Pandemia, da valore igienico-sanitario ad antagonismo ideologico. Di Partito.

La Pandemia oggi non è più il problema, piuttosto il luogo dove raccogliere consenso. Sfruttato in larga parte da quella frazione di Lega separatista, assemblata ai Fascisti di Casa Pound che invocano Libertà. Dimenticando questi, di essere gli epigoni di una tragedia durata un ventennio, in cui ogni libertà, venne soppressa. Ed in questo paradosso voler sottintendere nel breve, di ricacciarci dentro quell’oscurantismo storico dell’Inquisizione che fece abiurare lo scienziato Galileo. Di portarci indietro nel tempo. Di restituirci a quell’area buia da basso Medioevo, dove sarebbe molto difficile immaginare il volto dell’uomo che conosceremmo domani, così slegato dalla diffusione di ogni progresso Scientifico, Sociale e Culturale.

Allora tutti insieme perché il problema è globale, dovremmo fermarci un momento. Riflettere. E nella più completa interezza, cercare di modellare un nuovo Umanesimo Sociale. Capace di ristabilire il senso di quello che è vero da quello che è sbagliato. Ristabilire il significato di Comunanza. In una grande esperienza collettiva. Rifiutando le cieche accettazioni delle credenze non supportate. Di tutti gli imbonitori guaritori. Tenendo sempre fermo che il nemico è la Peste. Ed aldilà di tutti i santoni, di tutte le improbabili e paradossali figure generiche, degli sciacalli della politica che cavalcano le disgrazie, di tutti gli eruditi dibattiti, ridare grande merito e valore alla Scienza come unico, primo ed ultimo argine, nel restituirci Libertà e Salute.






Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2021 alle 07:58 sul giornale del 11 settembre 2021 - 261 letture

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