Istituto Cappellini: "Il Governo dica basta, siano sciolte Forza Nuova e tutte le associazioni eversive"

3' di lettura 11/10/2021 - La presidenza e il direttivo dell’Istituto “Cappellini” esprimono solidarietà e vicinanza alla CGIL la cui sede nazionale è stata devastata dalla violenza squadristica ed eversiva dei fascisti di Forza Nuova che partecipavano alla protesta organizzata dai “no vax” e invitano l’opinione pubblica a non sottovalutare la gravità inaudita di quanto accaduto che richiama un passato gravido di tragiche conseguenze per il Paese e le istituzioni democratiche.

Quanto è successo solo ai più sprovveduti o in malafede può apparire come un episodio estemporaneo non riconducibile al clima di tensione provocato dalle iniziative dei no vax contro il sindacato favorevole all’obbligo vaccinale per tutti e non solo per i lavoratori o, in alternativa, alla gratuità dei tamponi dato che è garantita la libertà di non vaccinarsi. Un clima di tensione che ha favorito l’intervento pianificato dei fascisti contro la sede nazionale della CGIL.

A fronte della solidarietà di tutte le forze sindacali e politiche democratiche la segretaria di FdI, Giorgia Meloni, non ha trovato di meglio, prima, che buttare la palla in tribuna con l’ipocrita e indistinta condanna di tutti i totalitarismi per poi attribuire la responsabilità dell’aggressione a “quattro imbecilli” e alla incapacità delle forze dell’ordine e del Ministro dell’Interno.

Oggi pomeriggio (ieri, domenica 10 ottobre) poi Meloni è volata in Spagna per partecipare alla manifestazione di VOX, il movimento filo monarchico e ultranazionalista nostalgico del franchismo. Incalzata dai giornalisti, secondo l’ANSA ha infine ammesso la natura “squadristica” dell’aggressione, ma di non conoscerne la “precisa matrice politica”. Dal che si deduce che non conosce Forza Nuova e il suo leader Roberto Fiore, né il pregiudicato Giuliano Castellino, né l’ideologia dell’associazione.

La matrice politica della Meloni, invece, è molto chiara e contraddice quanto vuole far credere di rappresentare: una forza politica di destra conservatrice, solo un po’ e scettica rispetto all’europeismo, ma non troppo sovranista, che si offre di rappresentare gli interessi dello scontento di giornata, ma anche di quei ceti medi e dei diseredati delle borgate romane indistintamente influenzati dal fascismo e dal mussolinismo e dal vuoto di rappresentanza dei partiti.

Del resto nel simbolo di FdI c’è la fiamma dell’ex MSI, le sue radici. Più chiaro di così! Vedremo adesso che cosa dichiarerà a proposito della proposta avanzata dai suoi amici polacchi, ungheresi, slovacchi e cechi, insieme ad altri, di innalzare un muro, a spese dell’UE, per contrastare l’immigrazione clandestina.

L’Istituto “Cappellini” invita il Governo a dire basta applicando contro i fascisti e le associazioni eversive come Forza Nuova e della variegata galassia nera, le leggi che ne impongono lo scioglimento e conseguenze penali per i responsabili.

Alla ormai prossima ripresa della nostra attività culturale, sospesa per il Covid, non mancheremo di affrontare i temi storiografici del fascismo e della sua sopravvivenza nell’Italia repubblicana e antifascista.


da Istituto "E. Cappellini” di Urbino
Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2021 alle 15:38 sul giornale del 11 ottobre 2021 - 142 letture

In questo articolo si parla di attualità, cgil, urbino, forza nuova, istituto per la storia del movimento di liberazione, no vax, istituto e. cappellini, comunicato stampa, assalto cgil, manifestazione no vax

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cnFk





logoEV