L'Università di Urbino tra le prime cinque alla IX^ Competizione Italiana di Mediazione

3' di lettura 26/10/2021 - Giornata di festa a Urbino: la squadra degli studenti dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo è tra le prime 5 Università vincitrici della 9°edizione della Competizione Italiana di Mediazione, organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano.

Vince la medaglia d’oro l’Università di Torino, seguono l’Università Statale di Milano, l’Università di Verona. Al quarto posto si è classificata l’Università Cattolica e al quinto posto l’Università di Urbino con la squadra composta da Elena Mangialardo, Chiara Marigliano, Lisa Baldelli, Rebecca Pasquali, Angelica Termite e Miriam Milito.

Le squadre di queste Università sono state premiate per aver ottenuto il punteggio più alto nella capacità di negoziare i casi giuridici. I punti sono stati assegnati da una Giuria che ha valutato il saper lavorare in gruppo, le doti di comunicazione e le competenze di negoziazione.

Per ogni caso giuridico, due studenti hanno indossato le vesti degli avvocati difensori e due studenti i panni delle parti in causa. Il confronto tra le parti è stato gestito da un mediatore professionista. La gara, durata due giorni (14-15 ottobre), ha visto sfidarsi 120 studenti, in rappresentanza di 14 Università italiane, per aggiudicarsi il titolo di miglior mediatore di controversie, nell’ambito della 9° Competizione Italiana di Mediazione (CIM), organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano.

Casi giuridici. I casi di quest’anno hanno riguardano una controversia in materia di successione ereditaria (fratello e sorella si contendono la proprietà dei beni materni), una lite condominiale (i facoltosi condòmini di un complesso immobiliare restano senz’acqua a causa di un condomino ostinato), una lite in materia societaria (la gestione di un locale rischia di mettere la parola fine a un’amicizia ventennale) e una di separazione tra coniugi (due farmacisti alle prese con il futuro dei propri figli).

Tutti i premiati

Vincitore classifica miglior studente mediatore
Carlo Favaro - Rovigo Ferrara

Menzioni speciali

Migliore presentazione della strategia negoziale
Milano Statale (squadra n.2)

Migliore perseguimento dei propri interessi: realismo, abilità, fermezza, flessibilità
Bergamo

Migliore discorso di presentazione: fatti, argomenti, richieste, disponibilità
LUISS (squadra n.2)

Migliore lavoro di squadra cliente-avvocato, comunicazione, (con)divisione di responsabilità, mutuo supporto
Verona "Hellas"

Migliore esplorazione interessi e bisogni dell'altra parte e raccolta delle informazioni
Torino (squadra 2) e Rovigo Ferrara ex aequo

Migliore sviluppo della relazione, attenzione verso l'altra parte e attitudine a cooperare
Brescia (squadra 1)

Migliore sviluppo di opzioni di interesse reciproco
Bari (squadra 1)

Migliore utilizzo degli strumenti dell'ascolto attivo: domande aperte, riassunto, parafrasi, feedback, comunicazione non verbale, gestione del fattore emotivo
Trento

Le Università partecipanti sono state 14: Università degli Studi di Bari Aldo Moro; Università degli Studi di Urbino Carlo Bo; Università degli Studi di Torino; Università degli Studi di Verona; Università di Trento; Università della Tuscia-Viterbo; Università degli Studi di Ferrara (dipartimento Giurisprudenza Rovigo); Università degli Studi di Bergamo; Università del Salento; Università degli Studi di Salerno; Luiss Guido Carli; Università Cattolica del Sacro Cuore; Università degli Studi di Milano la Statale; Università degli Studi di Brescia. Quest’anno 7 università schiereranno 2 squadre (Bari, Brescia, Luiss, Milano Statale, Torino, Tuscia e Verona).

“Il nostro obiettivo è promuovere e diffondere anche a livello universitario la cultura della mediazione, come strumento di risoluzione alternativa delle controversie, rispetto al procedimento del Tribunale ordinario. Ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore Generale della Camera Arbitrale di Milano. La Competizione Italiana di Mediazione stimola le vocazioni degli studenti e li indirizza a coltivare le competenze per diventare futuri mediatori: non basta solo una buona conoscenza del diritto, chi opera in una mediazione deve acquisire capacità di ascolto, problem solving, doti comunicative e di negoziazione. La mediazione se fatta bene, fa bene alla giustizia, all’economia e alla società.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2021 alle 16:31 sul giornale del 26 ottobre 2021 - 873 letture

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