Sanità, Azione PU: "La sanità provinciale deve ripartire dal personale"

sanità| 1' di lettura 05/11/2021 - Il modello sanitario proposto dalla giunta regionale è, al momento, “non pervenuto”. Ben vengano gli incontri sul territorio promossi negli ultimi mesi, ma la sensazione, anche dopo aver partecipato al dibattito a Fano la scorsa settimana, è sempre di più quella che le idee siano poco chiare.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza e innanzitutto proviamo a concentrarci sul problema principale: la mancanza di personale. Mancanza, nota da tempo, sia in ambito ospedaliero, medici ed infermieri, sia per quanto riguarda i medici di base.

Una mancanza che l’insegnamento lasciato dalla pandemia amplifica ulteriormente, poiché passare ad una visione territoriale della sanità è una necessità ormai non rimandabile. Per questo non serve parlare solo di ospedali, ma al contrario serve capire come strutturare, in primis partendo dal capitale umano a disposizione, un servizio di prossimità efficiente basato sull’assistenza domiciliare ed il potenziamento delle case della salute, in grado di tener conto delle differenze demografiche provinciali e in particolare del forte indice di invecchiamento del nostro entroterra.

In parallelo la discussione in merito agli ospedali della provincia deve quindi smettere di ridursi a puro dibattito ideologico che, per superare il modello precedente dell’ospedale unico, propone piccoli ospedali sparsi sul territorio.

Quello di cui il nostro territorio non ha bisogno è avere sale operatorie nuove ma inutilizzate per mancanza di personale.


   

da Azione
Pesaro e Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2021 alle 14:53 sul giornale del 05 novembre 2021 - 173 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, urbino, pesaro, azione, comunicato stampa

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