Lo studio universitario in carcere, una sfida e un'opportunità per detenuti, docenti, istituzioni e società civile

3' di lettura 20/11/2021 - Mercoledì 24 novembre alle 10,30 nell’Aula Magna del Rettorato in Via Saffi, 2 Urbino verrà firmato il rinnovo del protocollo d’intesa siglata nel luglio 2015 tra Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Emilia-Romagna e Marche, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Garante Regionale Dei Diritti Della Persona che ha istituito il Polo Universitario Penitenziario Regionale: la conferma del valore dell’iniziativa ma anche il rilancio e la promozione delle attività didattiche e della loro valenza sociale.

“In questi anni il lavoro di coordinamento tra i tre partner del Polo ha permesso di tutelare e promuovere il diritto allo studio dei detenuti della CR di Fossombrone ma anche di detenuti di altre carceri, soprattutto delle Marche - afferma la prof Daniela Pajardi, Coordinatore del Polo Universitario Penitenziario Regionale - e di altre parti d’Italia, interessati alla proposta formativa dell’Ateneo di Urbino e che sono stati trasferiti a Fossombrone per iscriversi”.

Il Polo si inserisce in una complessa realtà nazionale, quella dei Poli Universitari Penitenziari, che è stata riconosciuta dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiana (CRUI) con l’attivazione di una Conferenza, la CNUPP, che monitora e coordina le attività dei Poli sul piano della didattica, della ricerca e della Terza Missione. Il Polo dell’Università di Urbino si colloca in questa realtà nazionale e il Presidente della CNUPP interverrà in questa giornata.

Al Polo sono attualmente iscritti 19 studenti a 10 diversi corsi di laurea. In questi anni, 4 detenuti si sono laureati e molti sono alla fine del loro percorso. Nel corso dell’incontro verranno presentati sia i dati sull’attività svolta da studenti, docenti e struttura organizzativa, ma anche il significato che questa iniziativa ha per gli studenti detenuti nel percorso personale e trattamentale, ma anche per i docenti, coinvolti non solo negli esami ma anche in seminari e lezioni svolti direttamente in carcere, e gli studenti, che quantomeno prima della pandemia, hanno potuto fare diversi incontri di discussione e confronto, chiamati “Studenti dentro - studenti fuori” e partecipare la laboratori congiunti.

Programma
10.30 - Saluti - Prof. Giorgio Calcagnini - Magnifico Rettore dell’Università di Urbino
10.40 - Dott.ssa Gloria Manzelli - Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria dell’Emilia-Romagna e Marche
10.50 - Avv. Giancarlo Giulianelli - Garante regionale dei diritti della persona
11.00 - L’impegno delle Università italiane per il diritto dei detenuti allo studio universitario (intervento on line) - Prof. Franco Prina - Ordinario di Sociologia giuridica e della devianza - Università di Torino e Presidente CNUPP (Conferenza Nazionale Delegati Poli Universitari Penitenziari presso la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane - CRUI)
11.15 - Bilancio delle attività del Polo nell’ottica dello studente del Polo e dei docenti - Prof.ssa Daniela Pajardi - Coordinatore del Polo Universitario Penitenziario Regionale
11.30 - Dott.ssa Carmela De Lorenzo - Direttore della Casa di Reclusione di Fossombrone
11.45 - Dott. Raffaele Agostini - Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Ancona
12.00 - Studiare in carcere: esperienze di studenti e tutor - Dott.ssa Vittoria Terni e testimonianza degli studenti detenuti
12.20 - Quando gli studenti entrano in carcere - Giovanna Mariani - Studentassa del corso di Psicologia Clinica

Per partecipare occorre prenotarsi alla pagina www.uniurb.it/novita-ed-eventi/4981 (“prenota il tuo posto”)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2021 alle 17:08 sul giornale del 20 novembre 2021 - 178 letture

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