Autotrasporto, la CNA denuncia l'arrivo di una nuova tassa

1' di lettura 31/01/2022 - CNA Fita chiede al Governo di evitare i costi di aggiornamento della carta di circolazione alle imprese dell’autotrasporto che hanno aderito alla moratoria terminata il 31 dicembre scorso.

Le imprese hanno già subito il danno di vedersi interrotta la moratoria sui leasing, nonostante la crisi continui a mordere il settore dell’autotrasporto. “Ora, in aggiunta al danno - afferma Riccardo Battisti, responsabile regionale CNA Fita - sopraggiunge anche la beffa di dover spendere tra cento e duecento euro per aggiornare la carta di circolazione dei leasing”.

Questa spesa non grava, peraltro, solo su una esigua minoranza di autotrasportatori. Pesa su oltre un quinto (il 21 per cento, per la precisione) dei titolari di veicoli commerciali leggeri, autocarri pesanti, trattori stradali, autobus, rimorchi e semirimorchi.

“Per evitare un altro aggravio, dopo lo stop alla moratoria - dice ancora Battisti - sarebbe sufficiente stabilire che l’obbligo giuridico dell’aggiornamento della carta di circolazione venisse assolto da una semplice dichiarazione ufficiale della società di leasing da allegare alla carta di circolazione”.

Una misura secondo la CNA, che eviterebbe di intasare ulteriormente gli uffici territoriali della motorizzazione e, di conseguenza, fugherebbe il rischio di ritardi e il paradosso che l’aggiornamento avvenga quando si è conclusa la durata del leasing.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2022 alle 22:40 sul giornale del 31 gennaio 2022 - 114 letture

In questo articolo si parla di attualità, cna, autotrasporti, Cna Fita, cna pesaro e urbino, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cIL8