All'Ospedale di Urbino una terapia innovativa per le pazienti in menopausa operate al seno

2' di lettura 12/03/2022 - Nella splendida cornice della città di Urbino su è svolta ieri mattina, presso la sala riunioni dell'ospedale, la presentazione di una terapia innovativa che consentirà alle pazienti affette da carcinoma mammario un ritorno ad una vita normale dopo l'intervento.

L'apparecchiatura, ideata e progettata dal dott. Leone Condemi, primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell'Ospedale di Urbino, permetterà di eseguire sulle pazienti una nuova metodica basata sulla riossigenazione e vascolarizzazione dei tessuti coinvolti nel processo di atrofizzazione ingenerata dai trattamenti postoperatori e chemioterapici.

Nel corso della presentazione sono state proiettate delle diapositive che illustrano le modalità di funzionamento dell'apparecchiatura ed il modello organizzativo che prevede una forte integrazione e sinergia tra i tre reparti coinvolti: quello dell'oncologia del dott. Vincenzo Catalano ed in particolare della Brest Unit coordinata dalla dott.ssa Stefania Guarino, quello della ginecologia dello stesso Condemi ed infine quello della riabilitazione sotto la direzione della dott.ssa Cinzia Boccolacci, dove, al termine della filiera, viene poi somministrato il trattamento.

Presenti all'evento, oltre al direttore dell'Area vasta 1, dott. Romeo Magnoni, l'Assessore alla Sanità della Giunta Regionale dott. Filippo Saltamartini ed il Consigliere Regionale dott. Giorgio Cancellieri.

Per la Città di Urbino presente l'assessore alla Sanità Elisabetta Foschi, che ha rimarcato la centralità del nosocomio, quale punto di riferimento strategico per garantire adeguati livelli di assistenza in tutta l'area del Montefeltro ed in generale dell'entroterra della nostra provincia.

Sullo stesso solco l'intervento di Giorgio Cancellieri, che ha messo in evidenza che, aldilà della recente innovazione introdotta dal dott Condemi, il reparto di ostetricia e ginecologia ormai da anni costituisca un'eccellenza della sanità di questa provincia ed anche per via del suo ruolo baricentrico e delle professionalità presenti nei tanti reparti l'ospedale di Urbino troverà la sua piena dignità anche nel prossimo piano socio sanitario.

Nel suo intervento, con cui si sono chiusi i lavori, l'Assessore Saltamartini ha infine messo in evidenza coma la valorizzazione delle eccellenze e l'esportazione delle best practise costituisca una strategia che genera valore aggiunto per tutto il sistema. Il consolidamento delle reti cliniche favorito dalla maggior consapevolezza delle capacità prodotte dal nostro sistema sanitario e la collaborazione tra le diverse professionalità potrà costituire una efficace misura per compensare almeno parzialmente la carenza di risorse umane che si sta sperimentando ormai da tempo su tutto il territorio nazionale.


   

da Asur Marche
Area Vasta 1







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2022 alle 22:02 sul giornale del 12 marzo 2022 - 664 letture

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