Squalifica per frase razzista, la società: "Ceccarini totalmente estraneo, è stato un tesserato già allontanato"

antonio ceccarini|urbino| 2' di lettura 17/03/2022 - A seguito del comunicato ufficiale del Comitato Regionale Marche n. 184/2021 si apprende della squalifica dell’allenatore dell'Urbino Calcio Antonio Ceccarini colpevole di aver proferito una frase razzista nei confronti di un giocatore della squadra del Grottammare nell’ultima partita disputata domenica tra le mura amiche.

La società Urbino Calcio intende chiarire i fatti realmente accaduti nel corso della partita pur consapevoli che questa decisione comporterà inevitabilmente una sofferta presa di posizione nei confronti dell'autore del gesto incriminato.

L'episodio accaduto al sesto minuto della ripresa è stato compiuto da un tesserato dell'Urbino Calcio in quel momento seduto in panchina e non dal Mister Antonio Ceccarini come riportato erroneamente nel referto arbitrale. La confusione successiva creatasi di fronte la panchina ospite, con la presenza del Mister Ceccarini che cercava di placare gli animi, ha fatto cadere in errore la terna arbitrale. Il tesserato, con un gesto estemporaneo e non collegato a episodi di gioco particolari, ha proferito la frase incriminata e fin da subito si è dichiarato colpevole di tale gesto anche nei confronti dei giocatori e dirigenti avversari e della società di appartenenza Urbino Calcio.

"Sono estremamente amareggiato di quanto accaduto - le parole del mister Ceccarini - sono episodi che in un campo di calcio non dovrebbero esistere. Sono stato nella confusione additato come colpevole ma il mio intento in quel momento era solo di calmare gli animi. Anche alcuni componenti della panchina avversaria hanno visto che la frase non era stata da me proferita e in molti sono venuti a dirmelo al termine della partita. Purtroppo il gesto è condannabile ma non posso permettere di scalfire la mia reputazione per una cosa che non ho commesso".

La Società Urbino Calcio, pur essendo dispiaciuta per la professionalità e lo spessore umano della persona autore della frase incriminata, ha già preso provvedimenti nei suoi confronti allontanandolo dalla Società e prendendo le distanze da quanto accaduto. Da sempre infatti la società Urbino Calcio si batte contro episodi ed epiteti razzisti e/o di sfondo razziale, come dimostra la battaglia legale intrapresa per la difesa del proprio tesserato Kevin Pape Salife vittima di un comportamento simile, nella gara interna disputata contro il Montefano.

Consapevoli della gravità del gesto, rimarchiamo l'assoluta estraneità del Mister Antonio Ceccarini nonostante quanto emerso dal referto arbitrale. Sarà fatto tutto quanto necessario e in ogni sede opportuna per tutelare l'immagine dell'allenatore e uomo Antonio Ceccarini. Ci scusiamo ancora per l'accaduto con tutta la società Grottammare, i suoi giocatori, lo staff dirigenziale e i suoi tifosi consapevoli della gravità della frase proferita e del danno causato al suo giocatore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2022 alle 09:51 sul giornale del 17 marzo 2022 - 277 letture

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