Falsi vaccini per ottenere il green pass, una 45enne di Cagli procurava i clienti al medico arrestato

1' di lettura 08/04/2022 - Ampiamente legata alla nostra provincia la vicenda che ieri ha portato all'arresto (ai domiciliari) di un medico di Rimini e ad un totale di dieci misure cautelari (fra cui sette divieti di esercitare la professione sanitaria).

Sarebbe infatti una donna di 45 anni di Cagli la procacciatrice di clienti no vax, che arrivavano a pagare fino a 250 euro per ottenere il green pass senza aver mai effettuato davvero il ciclo vaccinale anti covid.

Stando all'accusa, sarebbe stata la quarantacinquenne a raccogliere materialmente i soldi e i documenti degli interessati, per poi farli arrivare tramite un intermediario, nello specifico il proprio fidanzato, al medico riminese.

Per la donna è stato disposto l'obbligo di firma giornaliera in caserma, inoltre le è stato sequestrato il cellulare.

Sono dieci in tutto (ma il numero potrebbe presto aumentare) gli indagati residenti nella nostra provincia suddivisi fra Cagli, Acqualagna, Apecchio e Fano, per tutti loro l'accusa è di corruzione e falso ideologico.

A sostegno dell'indagine ci sarebbero foto e intercettazioni telefoniche ed ambientali.

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Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2022 alle 17:07 sul giornale del 08 aprile 2022 - 595 letture

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