Terenzio Grossi e la sua banda, Serafino Giulietti presenta "Esegesi di un assassinio"

2' di lettura 09/06/2022 - La storia della Banda Grossi continua ad affascinare e ispirare studi e ricerche: l'ultimo libro uscito sull'argomento è quello del forsempronese Serafino Giulietti che nel suo Esegesi di un assassinio. Sante Frontini e la morte di Terenzio Grossi (Alter Erebus, 2021) racconta, con documenti e testimonianze inedite, un altro finale rispetto a quello canonico per le vicende del celebre brigante.

L'autore presenterà il libro venerdì 10 giugno alle 18.00 al Chiostro di Sant'Agostino a Fossombrone, moderato dal primo biografo della banda Grossi, lo storico pesarese Riccardo Paolo Uguccioni, che ha firmato l'introduzione del libro. L'incontro è organizzato dalla Biblioteca Civica Passionei con il patrocinio del Comune di Fossombrone.

Alla base del lavoro di Serafino Giulietti c'è una lontana memoria familiare da poco rivelata sulla morte di Terenzio Grossi, brigante attivo negli anni dell’Unità d’Italia (1860-1862), rimasta sepolta nel silenzio domestico per oltre un secolo, che offre una versione radicalmente dissonante rispetto alla vulgata sulla fine violenta che toccò in sorte al celebre malvivente. A quel racconto, a sorreggerne gli inediti e sorprendenti contenuti, si è affiancata l’esegesi di carte che, quando attendibili, non ebbero sviluppi di sorta, e quando fitte di menzogne, godettero di una inattaccabile credibilità. Ora, rilette alla luce del racconto tramandato oralmente, esse mostrano come la verità di allora ebbe molto a che fare con necessità processuali e convenienze di parte e poco a che spartire con la veridicità dei fatti. In un salutare e risarcitorio gioco del destino, quegli ingialliti documenti ci consegnano la rude umanità, impressa in gesti aspri e generosi, di colui, Sante Frontini, che non abdicò mai ai doveri dell’amicizia. Prima che un’altra, contraffatta, ‘verità’ lo inchiodasse nella veste di proditorio assassino del suo capo.

Serafino Giulietti, già docente di Lettere negli Istituti superiori, ha condotto diverse ricerche di carattere storico e letterario. È autore fra l’altro di Casa Donati. Una famiglia nella Storia d’Italia (2018) che traccia le vicende di un casato dalla fine dell’antico regime in poi; di I nomi, i tempi, le terre. Racconti del Millennio (2000) e del più recente Storie di funghi e fungaioli (2021), che è un libro di memorie familiari e paesane.

Riccardo Paolo Uguccioni è presidente della Società pesarese di studi storici, deputato della Deputazione di storia patria per le Marche, membro dell’Accademia agraria di Pesaro e dell’Accademia Raffaello di Urbino; già docente a contratto di Storia moderna presso la facoltà di Scienze politiche dell’ateneo urbinate, ha studiato aspetti di storia politica, sociale ed economica soprattutto dell’Ottocento napoleonico e pontificio occupandosi fra l’altro di strade e ferrovie, scuole, brigantaggio, moti risorgimentali e carboneria.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2022 alle 17:57 sul giornale del 09 giugno 2022 - 152 letture

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