Calcio balilla, sospiro di sollievo per le attività

Calciobalilla 2' di lettura 01/07/2022 - La polemica sui calcio balilla aveva invaso i talk show televisivi e le pagine dei quotidiani nazionali. Il nodo del contendere era la presunta equiparazione tra biliardini e slot machine, tanto che i primi dovevano essere dichiarati attraverso autocertificazione proprio come le seconde.

“Una polemica sterile e inutile – commentano dalla redazione di Slotmachineaams.it – che mette le radici in una serie di fake news che sono state pompate e ingigantite dalla stampa e, successivamente, anche dal mondo della politica”. Tutta Italia, infatti, è finita in agitazione. Anche la nostra regione che tra stabilimenti balneari, bar, centri ricreativi e semplici attività vanta un gran numero di biliardini a disposizione della clientela, in particolar modo di bambini e di ragazzi. “La socializzazione dei nostri ragazzi non si tassa” recitava infatti una foto che ha raggiunto centinaia di migliaia di condivisioni sui social, a conferma di un tema molto sentito e molto caldo per tutta la popolazione.

Per questo è dovuto intervenire direttamente il Direttore di ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, Marcello Minenna. Lo ha fatto dopo essere stato invitato dalla trasmissione Rai di Uno Mattina Estate: “Gli adempimenti di cui si è parlato non sono previsti. Purtroppo sui calciobalilla si sono dette molte inesattezze. Abbiamo segnalato al Parlamento, già dall’inizio dell’anno, una modifica normativa che renderà ancora più snella la disciplina su questa tipologia di apparecchi, che dovrebbe essere approvata a breve”. Quello che viene messo in evidenza da Minenna è che una vera e propria equiparazione del calcio balilla al gioco d’azzardo non c’è mai stata. “Inoltre è stata diramata una circolare in cui si spiega che sarà prevista una proroga alla scadenza per la messa in regola – precisano ancora da Slotmachineaams.it – si tratta inoltre di una riapertura dei termini già prevista prima di queste false notizie sulla vicenda”.

Intanto il mondo della politica si è subito mosso per fare di questa battaglia una bandiera di partito. Lo ha fatto in particolare Fratelli d’Italia, per bocca del Vice Responsabile del Dipartimento Imprese, Lino Ricchiuti: “Questo è l’ennesimo tentativo di mettere le tasse per qualsiasi cosa. Il governo degli illuminati aveva previsto che anche i locali che espongono flipper e biliardini debbano pagare la tassa che ammontava all’8% dell’imponibile”. Insomma, la polemica non si calma. Sarà un’estate di fuoco anche su questo fronte e non solo per le temperature sempre più in rialzo.






Questo è un articolo pubblicato il 01-07-2022 alle 00:27 sul giornale del 01 luglio 2022 - 184 letture

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