Urbino Teatro Urbano, giovedì la prima di "Giacomo", le parole di Matteotti diventano uno spettacolo

elena cotugno 2' di lettura 06/07/2022 - Debutto il 7 luglio a UTU_URBINO TEATRO URBANO per GIACOMO in programma al cortile di Santa Chiara alle 21:15. Elena Cotugno presta la sua voce al parlamentare socialista ucciso dal fascismo nel 1924.

Giacomo pone in risalto il discorso politico di Matteotti, mettendo a confronto due dei suoi interventi in Parlamento: quello del 31 gennaio 1921, in cui denuncia le connivenze tra le forze politiche borghesi e le squadracce fasciste, e quello del 30 maggio 1924, l’ultima seduta a cui Matteotti partecipò prima di essere assassinato, in cui contesta i risultati delle elezioni dell’aprile di quell’anno.

Questa tragedia, una delle più politiche e antispettacolari di Teatro dei Borgia, consiste nella riproposizione dei discorsi di Matteotti nella loro nuda e terrificante verità. I principali temi sui quali lo spettacolo invita a riflettere sono il senso della militanza politica, i diritti di cittadinanza, la possibilità di opporsi alla violenza fascista con il richiamo ai valori di libertà e democrazia, ma anche il ruolo del teatro nella società, in un modo in cui gli ideali diventano opera d’arte.

Il contrasto visivo, tra il contesto particolarmente pericoloso in cui si trova Giacomo e il suo discorso animato da passione politica e speranza, è rappresentato scenicamente con un richiamo a Giorni felici di Beckett: come Winnie è conficcata fino alla vita nella sabbia che man mano la sommerge, immobile sia emotivamente, sia esistenzialmente, così Matteotti è legato al suo ruolo politico da cui non può liberarsi, e da cui sente il dovere di non liberarsi. Tuttavia, egli è comunque animato da un forte attaccamento alla vita e coltiva la speranza di conciliare la propria esistenza con la libertà e la giustizia sociale, come i personaggi di Beckett che anche in condizioni estreme trovano la forza di sopravvivere.

Elena Cotugno, due nomination agli UBU e premio Maschere del Teatro, sviluppa un lavoro sul personaggio lontano dalla tradizione italiana della “maschera”, sia parodistica sia documentaristica, e dà il suo corpo alle parole di Matteotti.

Urbino Teatro Urbano è un progetto del CTU Cesare Questa - Centro Teatrale dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo realizzato con il contributo, il sostegno e la collaborazione del Comune di Urbino con il patrocinio e il sostegno di ERDIS Marche e della Provincia di Pesaro e Urbino, in collaborazione con AMAT e con il contributo delle aziende EPTA gruppo, System Group, Moretti Compact, Centraltubi, Italiana Corrugati. Si ringraziano ISIA U, Raffaello Travel Group e la Fondazione Carlo e Marise Bo.

BIGLIETTI
Intero 10€/Ridotto 8€ (studenti uniurb+ISIA+ABA, soci CTU, soci CUUM, abbonati Teatro Sanzio e Teatro Battelli, under 18, over 65)
PRENOTAZIONI info@urbinoteatrourbano.it, tel e WA 3362555365, vivaticket.com
programma completo su www.urbinoteatrourbano.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2022 alle 17:33 sul giornale del 06 luglio 2022 - 156 letture

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