Urbino Play Jazz Festival VIII° edizione, dal 1 al 7 agosto

18' di lettura 29/07/2022 - Dall’1 al 7 Agosto la musica jazz torna a popolare le vie della città rinascimentale. Una settimana di concerti, master class, laboratori, story telling e light art nel cuore della città, divisi fra Piazza Duca Federico, Via delle Arti e i cortili di Palazzo Ducale. Il 2 Agosto il festival si sposterà in Piazza del Papa a Sant’Angelo in Vado per una serata dedicata alla musica balcanica.

Il programma organizzato dal Direttore Artistico Richi Conte, vedrà alternarsi sul palco grandi nomi e giovani talenti, in una settimana di concerti di cui solo alcuni previsti a pagamento come potrete verificare online sul sito o la pagina Facebook dell’associazione.

MICO, 1 AGOSTO ORE 21.15 – URBINO / VIA DELLE ARTI INGRESSO LIBERO

Michele Santoriello, in arte MiCO è compositore, bassista e produttore. Il 30 Aprile 2021 è uscito, per Abeat Records, il suo album omonimo. Artista poliedrico che intreccia diversi spiriti, pensieri, forme e linguaggi musicali in un’unica direzione sonora e ritmica. Ispirato dal funk, stimolato dal nu jazz e dalla fusion, legato da un amore viscerale per il soul di Stevie Wonder, MiCO traduce in musica sensazioni, scenari e momenti di vita vissuta. Un album che racchiude tutto sé stesso e la propria ricerca umana, spirituale ed artistica impreziosito dall’apporto espressivo del campione internazionale della tromba, Fabrizio Bosso. Un disco godibile, da ascoltare e riascoltare, pieno di ritmo e pathos, ed allo stesso tempo fuori dai canoni tradizionali. Un disco che racchiude una summa di quanto le ultime decadi hanno saputo regalarci nei momenti migliori, riassumendo una dimensione di multiculturalità, di fusione di elementi e di sonorità. Michele Santoriello – bass / voice Davide Marini – Key / synth Massimo Valentini – Alto, soprano and baritone sax / voice Paolo Sorci – Guitar Matteo Salvatori – Percussion Christian Marini – Drum

FEDERICO PASCUCCI, 2 AGOSTO ORE 21.15 – SANT’ANGELO IN VADO / PIAZZA DEL PAPA INGRESSO LIBERO

Il concerto è un viaggio che ci trasporta dal jazz alla più coinvolgente musica dei Balcani. Maturato tra le scene di Roma, Siena, Lisbona e Amsterdam da sassofonista jazz, Federico Pascucci sviluppa una profonda ricerca e una ricca progettualità nel mondo sonoro del vicino Est, quello dei Balcani e dell’Asia Minore. Lavora negli anni alla costruzione di ponti tra i linguaggi attraverso una doppia produzione artistica e didattica. Nel 2019 fonda a Roma la Balkan Lab Orchestra, un ensemble e un laboratorio per divulgare la passione e lo studio dei linguaggi musicali dei Balcani dalla quale nasce e si sviluppa una vera e propria rete di artisti impegnati in queste sonorità, di cui una eccellente rappresentanza si esibisce in questo concerto.

3 AGOSTO, MASTERCLASS TRA DIDATTICA E ISTINTO. A CURA DI STEFANO BEDETTI, DALLE 10.30 ALLE 13.00 / DALLE 14.30 ALLE 18.30 – URBINO / VIA DELLE ARTI.

Masterclass a cura di Stefano Bedetti aperta a tutti gli strumenti e cantanti. Il programma del corso affronta le problematiche legate all’improvvisazione in generale, applicata a qualsiasi genere musicale, cercando di fare emergere la parte istintiva e creativa che ogni musicista possiede, tentando così di cercare il giusto “equilibrio” tra “regole” e “libertà di espressione”. PER INFO E PRENOTAZIONI: urbinojazzclub@gmail.com Stefano Bedetti JAM SESSION NIGHT con STEFANO BEDETTI, 21:15 VIA DELLE ARTI-INGRESSO LIBERO Inizia a suonare il sassofono all’età di 14 anni. A 19 e già sulla scena internazionale grazie a Giulio Capiozzo che lo inserisce nello storico gruppo (del quale è batterista) “AREA”. Nello stesso anno, prende parte alla registrazione del disco “CHERNOBIL 7991” uno dei dischi più amati degli “AREA”. Inizia parallelamente, una delle sue più importanti collaborazioni a livello tournistico con il gruppo “JESTOFUNK” con il quale registra tre, tra i più famosi dischi della stessa band. Collaborazione che durerà quasi una decade, e che gli permetterà di calcare i palchi e i festivals jazz più importanti del mondo. Dal 2004 è il sassofonista del Marco Tamburini International Quintet, quintetto che vede la partecipazione di Billy Hart alla batteria e Cameron Brown al basso. Con lo stesso gruppo, registra 2 dischi “FRENICO” e “ISOLE”.

Nel 2005 è Il vincitore del “PORSCHE GIOVANI & JAZZ” con il suo quartetto, (concorso per nuovi talenti indetto da Veneto Jazz), e nello stesso anno partecipa al festival di Cuba “HAVANA JAZZ PLAZA” invitato da Chucho Valdez. Nel 2007 esce il disco d’esordio come leader, “THE BRIGHT SIDE OF THE MOON” (questo il titolo dell’album) riceve ottime critiche da parte dei musicisti e giornalisti (da notare le recensioni uscite su “musica jazz” e “jazz it”) disco che riceve la nomination come “Best jazz album 2007” agli “Italian Jazz Awards”. Disco che porta inoltre le liner note di Fabrizio Bosso, il quale cita Stefano, come uno dei sassofonisti più interessanti degli ultimi anni. Nel 2009 si trasferisce a New York dove inizia a suonare in pianta stabile nel quartetto di Billy Hart, e dove da vita al suo trio con il quale suona da New York fino a Los Angeles.

Trio composto da Victor Lewis alla batteria e Ed Howard al basso. Collabora inoltre con innumerevoli musicisti della scena internazionale Newyorkese, tra i quali: George Cables, Tony Scott, Billy Hart, Antonio Sanchez, Cameron Brown, Dave Stryker, Billy Drummond, Barry Altschul, Ed Howard, George Garzone, Victor Lewis, Lenny White, John Patitucci, Adam Nussbaum, John Riley. Nella sua esperienza in Italia, ha avuto modo di suonare con moltissime stelle del nostro panorama jazzistico, tra i quali: Gianni Basso, Dado Moroni, Marco Tamburini, Giulio Capiozzo, Antonio Farao, Paolo Dalla Porta, Roberto Gatto, Dario DeIdda, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Flavio Boltro e molti altri. Luca Bragalini

4 AGOSTO, 18:15 – DALLA SCALA AD HARLEM, I SOGNI SINFONICI DI DUKE ELLINGTON. IL MUSICOLOGO LUCA BRAGALINI RACCONTA “THE DUKE” – PALAZZO DUCALE INGRESSO CON BIGLIETTO DELLA GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE (acquistabile dall’1 al 7 Agosto entro le ore 18:15). IN COLLABORAZIONE CON URBINO E LE CITTA’ DEL LIBRO

Luca Bragalini, musicologo, ha avuto la prima cattedra di Storia della Jazz conseguita con procedura selettiva nella storia del conservatori italiani (Conservatorio de L’Aquila 2013). E’ docente titolare della cattedra Storia e analisi del jazz al Conservatorio di Brescia e collabora con i conservatori di Trento e Milano. Ha tenuto masterclass e corsi in 15 conservatori e diverse università maturando, in ambito conservatoriale, la maggior esperienza didattica sul territorio nazionale. Ha insegnato in venticinque workshop (Nuoro Jazz, Siena Jazz, Merano Jazz, Chieti Jazz, etc.) di cui tre da direttore didattico. Ha scoperto opere inedite di Duke Ellington, Chet Baker e Luciano Chailly, alcune delle quali per suo interessamento sono state eseguite e registrate in prima mondiale.

Saggista e conferenziere, ha rappresentato l’Italia in diversi convegni internazionali (Chicago, Amsterdam, Londra, Portland-Oregon, etc). E’ stato Distinguished Scholar presso il Reed College (Portland,Oregon) dove ha tenuto una serie di conferenze. La sua monografia Storie poco Standard. (Edt, 2013) è diventata un format radiofonico e uno spettacolo teatrale. Il suo libro “Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington” (Edt- 2018), con allegato CD di world premiere recording e foto inedite, è il frutto di dieci anni di ricerche sull’Ellington sinfonico; L’International Center for American Music (ICAMus) ha curato l’edizione inglese della monografia. E’ stato invitato su proposta di ICAMus presso la University of Michigan e la Wayne State University of Detroit a tenere della conferenze per l’inverno 2021.

A SEGUIRE, DEGUSTAZIONE DI VINI A CURA DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CON LA COLLABORAZIONE DI BIANCHELLO DEL METAURO DOC E TENUTA SANTI GIACOMO E FILIPPO.

RBSN, 4 AGOSTO ORE 21.15 – CORTILE D’ONORE DI PALAZZO DUCALE. INGRESSO CON BIGLIETTO DELLA GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE (acquistabile dall’1 al 7 Agosto entro le ore 18:15).

Alessandro Rebesani classe 1996, nato a Roma. Cresciuto con il Traditional Folk. La concezione di musica come linguaggio lo avvicina al Jazz e Soul divenuti poi oggetto di studio e fondamenta di un personalissimo iter salvifico. Le esperienze accademiche al Berklee College of Music (Boston) nel 2015 e poi al Leeds College of Music lo mettono in contatto con realtà come TATE Modern,l’etichetta Tight Lines ed il format Sofar London, che gli permettono di immergersi nella florida scena odierna del nu jazz inglese. Tornato in Italia apre per artisti come Kiefer, Anna Calvi, The Blaze (Rock in Roma) e conclude la produzione di un EP “Soul Searching” a cura di Luca Gaudenzi (PyramidProduzioni) con la partecipazione di Roberto Angelini. Si esibisce per rassegne importanti come Spring Attitude e vince FacceNuove (Italia Music Lab SIAE) e il contest “Avanti il Prossimo” di YpsigRock (Castelbuono) in collaborazione con il Nuovo Imaie. Oltre a performance come quella da speaker a TEDx concentrandosi sulla tematica del rapporto tra uomo e natura.

Tra il 2019 e lʼinizio del 2021 si esibisce più volte in Europa tra Londra e Berlino e inizia una collaborazione live e in studio col cantante australiano James Chatburn (collaboratore tra gli altri anche di Jordan Rakei) che ha portato alle release nel Dicembre 2021 di “0 RH +”. Nella scena Italiana si esibisce più volte al fianco di artisti come Davide Shorty, Ainè e Dario Jacque. Grazie allʼesperienza del primo EP “Soul Searching”, il progetto è riuscito a coinvolgere artisti provenienti da varie parti dʼEuropa, come Naima Adams, Nadeem Din-Gabisi, oltre allo stesso James Chatburn, arricchendosi di espressioni artistiche trasversali. Tali sperimentazioni musicali eterogenee rendono Rbsn ʼanello di congiunzione tra le sottoculture romane e quelle del resto dʼEuropa, dunque tra la scena Psych/Soul italiana e quella internazionale. Stanger Days Sarà il primo album del progetto Rbsn: una proiezione radicata nel Soul come creazione di un mondo artistico personale a partire dal caos creativo. La dimensione jazzistica e le caratteristiche del Soul influenzano la scrittura. La performance live si accosta al rock psichedelico che si condensa in un sound dal forte respiro internazionale.

A SEGUIRE DJ SET IN VIA DELLE ARTI DALLE ORE 23.30

SARA JANE GHIOTTI DUO, 5 AGOSTO, ORE 19.15 – PALAZZO DUCALE. INGRESSO CON BIGLIETTO DELLA GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE (acquistabile dall’1 al 7 Agosto entro le ore 18:15). SARA JANE GHIOTTI VOCE SILVIA VALTIERI PIANO NON SIAMO TUTTI EROI

La cantante e arrangiatrice Sara Jane Ghiotti pubblicherà il secondo album ‘Non Siamo tutti Eroi’ il 7 gennaio in digitale ed il 21 gennaio in cd (una edizione in vinile sarà pubblicata successivamente) per AlfaMusic. Si tratta di un progetto che indaga l’universo poetico di Piero Ciampi, dopo uno studio approfondito che ne ha rivelato il lato umano, fatto di debolezze, fedi e cadute. Per il disco Sara Jane ha selezionato alcuni brani in modo da far rivivere catarticamente il suo difficile e controverso rapporto con la donna, attraverso l’esecuzione da parte di organici interamente femminili dei suoi arrangiamenti (Vanessa Cremaschi, violini e viola, Giovanna Famulari, cello, Ornella D’Urbano, pianoforte, Elisabetta Rossi, arpa, Marcella Carboni, arpa, Samantha Binotti, vibrafono, Veronica Perego, contrabbasso, Laura Klain, batteria, Laura Rocchegiani, sassofoni, Valeria Sturba, theremin, Laura Avanzolini, voce, Barbara Piperno, voce e Lorena Chiarelli, voce), una sorta di riconciliazione, prima di tutto personale che finisce per assumere una dimensione più universale.

A SEGUIRE, DEGUSTAZIONE DI VINI A CURA DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CON LA COLLABORAZIONE DI BIANCHELLO DEL METAURO DOC E TENUTA SANTI GIACOMO E FILIPPO.

RAY GELATO AND THE GIANTS, ORE 21.15 – MAIN STAGE PIAZZA DUCA FEDERICO. BIGLIETTO INTERO 20 EURO RIDOTTO 15 EURO IN COLLABORAZIONE CON FANO JAZZ NETWORK PER LA RASSEGNA TERRESONORE

Ray Gelato, voce e sax tenore – Danny Marsden, tromba – Andy Rogers, trombone – Olly Wilby, sax alto e sax tenore – Gunther Kurmayr, pianoforte – Manuel Alvarez, contrabbasso – Ed Richardson, batteria Di Ray Gelato ce n’è uno solo! Ray ha portato il suo contagiosissimo mix di swing, jazz e R&B in tutto il mondo a partire dal 1988. Ray e la sua band, The Giants, presentano uno spettacolo ad alta energia che non smette mai di trascinare il pubblico, fargli battere mani e piedi. Il risultato è che Ray Gelato è stato paragonato a illustri personalità come Cab Calloway e Louis Prima e definito “uno degli ultimi grandi intrattenitori jazz!” Di recente Ray e The Giants hanno celebrato il 25° anniversario di carriera con una serie di concerti in tutta Europa e hanno pubblicato un nuovo album dal titolo Locked Down But Not Out.

LISA MANARA DUO, SABATO 6 AGOSTO ORE 19:15 – PALAZZO DUCALE INGRESSO CON BIGLIETTO DELLA GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE (acquistabile dall’1 al 7 Agosto entro le ore 18:15) LISA MANARA VOCE, PAOLO PROSPERINI CHITARRA

Cantante e cantautrice, con una forte e solida preparazione di base, diplomata con il massimo dei voti, in canto jazz, al conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Nel suo curriculum, nonostante la giovane età, tantissimi concerti e collaborazioni con artisti importanti. Nel 2011 ha partecipato al Talent: “The Voice of Italy”, nella squadra di Riccardo Cocciante e per un paio di anni è stata la vocalist di Gianni Morandi nel suo ultimo tour: “D’Amore d’Autore”. Dotata di una voce meravigliosa, potente e graffiante, con tonalità profonde, che ne fanno una rappresentante di spicco del genere Afro, Blues e Pop. Ma Lisa Manara sta entrando, pian piano, anche nell’ambiente musicale del Jazz, sia con concerti live che studiando con Bob Stoloff, Tiziana Ghiglioni e Maurizio Gianmarco. Attualmente sta portando in giro il suo progetto musicale: L’Urlo dell’Africanita’, un concerto musicale che si focalizza sulle canzoni di Nina Simone, Miriam Makeba, Cesaria Evora e Fatoumata Diawara, arricchito da sonorità soul, funk ed echi africani, creando un sound moderno, del tutto personale, grazie anche a brani dalle sonorità capoverdiane, sfruttando la forma canzone, che nei concerti viene portata ad una dimensione più istintiva e libera. Quest’anno ha già partecipato, tra i tanti concerti, a CROSSROAD, il Festival Jazz dell’Emilia Romagna e SUONI CONTROVENTO, un Festival itinerante, molto importante, con concerti in città e paesi dell’Umbria.

A SEGUIRE, DEGUSTAZIONE DI VINI A CURA DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CON LA COLLABORAZIONE DI BIANCHELLO DEL METAURO DOC E TENUTA SANTI GIACOMO E FILIPPO.

MARTHA HIGH & The Italian Royal family, SABATO 6 AGOSTO ORE 21:15. MAIN STAGE PIAZZA DUCA FEDERICO BIGLIETTO INTERO 10€ – RIDOTTO 8€

Miss Martha High è una delle cantanti più ricercate della musica nera, all’età di 78 anni è considerata “la Diva del Soul-Funk planetario”. Per la sua voce potente, raffinata e avvolgente. È indubbiamente una delle presenze più longeve nel team del re del soul James Brown, pioniere nell’evoluzione della musica gospel e rhythm and blues, nonché del soul, del funk, del rap, e persino della disco music. Durante la sua carriera Martha ha collaborato con leggende del calibro di Little Richard, Jerry Lee Lewis, The Temptations, Aretha Franklin, B.B. King, Steve Wonder, Prince, Michael Jackson, Gorge Clinton e Roy Ayers, guadagnandosi così sul campo lo pseudonimo di “HARDEST WORKING LADY IN SHOW BUSINESS”. Durante i suoi concerti si assiste a uno spettacolo energico e raffinato, una full immersion di groove black!

A SEGUIRE, DJ SET IN VIA DELLE ARTI DALLE ORE 23:30

SAMUELE GAROFOLI TRIO, “BUT NOT FOR ME”. DOMENICA 7 AGOSTO, ORE 19.15 – PALAZZO DUCALE INGRESSO CON BIGLIETTO DELLA GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE (acquistabile dall’1 al 7 Agosto entro le ore 18:15). SAMUELE GAROFOLI TROMBA ONORINO TIBURZI BASSO ROBERTO STEFANELLI PIANO

Un trio d’eccezione composto dai musicisti storici del territorio, Roberto Stefanelli al piano e Onorino Tiburzi al contrabbasso. Con loro alla tromba dalle Marche, Samuele Garofoli, allievo di Paolo Fresu e Enrico Rava, membro della Marche Jazz Orchestra e della Colours Jazz Orchestra di Massimo Morganti. Il trio proporrà una selezione degli standard jazz più noti del repertorio di Chet Baker, quelli che più amava interpretare e sui quali ha impresso in maniera indelebile la sua firma e il suo stile inconfondibile.

A SEGUIRE, DEGUSTAZIONE DI VINI A CURA DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CON LA COLLABORAZIONE DI BIANCHELLO DEL METAURO DOC E TENUTA SANTI GIACOMO E FILIPPO.

LE NUVOLE DI PIER PAOLO. DOMENICA 7 AGOSTO, ORE 21:15 – MAIN STAGE PIAZZA DUCA FEDERICO BIGLIETTO INTERO 10 € – RIDOTTO 8 €

Emilia Zamuner (voce), Daniele Sepe (sax), Flavio Boltro (tromba), Daniele Di Bonaventura (fisarmonica), Jacopo Mezzanotti (chitarra e arrangiamenti) Mario Nappi (piano), Davide Costagliola (basso e contrabasso) e Paolo Forlini (batteria e percussioni) Questo progetto ha come obbiettivo commemorare i 100 anni della nascita di uno dei più grandi scrittori italiani nel mondo: Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, regista, nato a Bologna nel 1922. Le sue opere hanno avuto sempre un forte vincolo con il suono e con la musica, dal “grembo sonoro” del dialetto friulano e delle canzoni popolari italiane, ai brani scritti per Laura Betti, per Domenico Modugno o alle collaborazioni con Ennio Morricone. Il Jazz è l’elemento che permette l’esplorazione di tutti gli elementi principali della sua filosofia, il fil rouge del viaggio attraverso “carne e cielo” i due mondi contrastanti tanto evocati dallo scrittore. Le nuvole di Pasolini è la celebrazione della nascita, della vita e della filosofia di uno dei più grandi scrittori italiani che hanno cambiato la storia dell’Italia, nel mondo. La chiave di lettura del repertorio è il jazz, linguaggio veicolare tra la musica popolare (carne) e la musica classica (cielo) insieme all’improvvisazione dei grandi solisti presenti nel progetto. Lo stile di riferimento è il Jazz sinfonico italiano, che si rifà a quello americano degli anni ‘20. Emilia Zamuner (voce) nasce a Napoli nel 1993.

A partire dal 2011 svolge un’intensa attività concertistica sia in Italia, che nel resto dell’Europa. Ha collaborato con diversi e numerosi artisti, tra cui Pietro Condorelli, Giulio Martino, Marco Sannini e Francesco D’Errico. Incide come band leader insieme a Carlo Lomanto il disco “Ella & Louis”, omaggio ai miti del jazz e con Andrea Rea, Daniele Sorrentino, Giulio Martino e Massimo del Pezzo. Daniele Sepe (sax) sassofonista e compositore di stile zappense con più di 40 dischi alle spalle. Tra le collaborazioni più importanti Stefano Bollani, Roberto Gatto e direttori di cinema e teatro quali Mario Martone, Davide Ferrario e Gabriele Salvatores. Flavio Boltro (tromba) è uno dei più importanti artisti italiani che ha collaborato con musicisti del calibro di Michel Petrucciani, Steve Grossman, Cedar Walton, Billy Higgins e Joe Lovano, per citarne alcuni. Daniele Di Bonaventura (fisarmonica) fisarmonicista, pianista e compositore che ha collaborato con Enrico Rava, Paolo Fresu, Oliver Lake, David Murray, Miroslav Vitous, Rita Marcotulli, Dave Liebman, Toots Thielemans, Omar Sosa, Greg Osby e Sergio Cammariere. Jacopo Mezzanotti (chitarra) chitarrista e compositore, recentemente ha arrangiato per l’Orchestra Sinfonica dell’Uruguay (OSSODRE).

Negli ultimi anni ha realizzato e composto musica per tre concerti dell’orchestra sinfonica di jazz e ha suonato con artisti quali Erik Ineke, Iván Melón, Polo Ortí, Sebastián Laverde e Nacho Mañó. Mario Nappi (pianoforte) è nato a Napoli nel 1984 ed è un pianista jazz, arrangiatore e compositore. Grazie al costante studio, nel 2013 ha vinto il primo premio al “Piacenza Jazz” e all'”European Jazz Contest”. Davide Costagliola (basso e contrabasso), nato a Napoli nel 1978, lavora principalmente come bassista turnista. Collabora con molti musicisti sia in Italia che all’estero. In particolare, fa concerti con Daniele Sepe & Rote Jazz Fraktion. Nel 2010, ha preso parte allo spettacolo di Giorgio Gaber “Il caso di Alessandro e Maria”. Insieme al sassofonista Marco Zurzolo ha registrato l’album Vesuviana. Paolo Forlini (batteria e percussioni), nato a Napoli, ha iniziato gli studi classici sotto la direzione del Maestro C. Di Blasi. Inizia a dedicarsi alla batteria durante gli studi alla scuola CAMBIOMUSICA di Brescia, diretta da uno dei più grandi batteristi italiani, Alfredo Golino, dove si diploma. Nel 2008 ha vinto una borsa di studio assegnata dal DIPARTIMENTO GARY CHAFEE.

A SEGUIRE, DJ SET IN VIA DELLE ARTI DALLE 23:30

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Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2022 alle 02:48 sul giornale del 29 luglio 2022 - 128 letture

In questo articolo si parla di umbria, Danilo Bazzucchi

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