Turismo ok, ma l'emergenza energia porta al collasso le imprese turistiche...

3' di lettura 24/08/2022 - Dall’inizio dell’anno ed in questi mesi estivi i flussi turistici sono in forte crescita rispetto ai due anni precedenti (quelli del COVID) ed in molti casi stiamo superando il livello di arrivi e presenze dell’anno 2019. Sia lungo la costa, nelle città “balneari” che a Urbino, nei BORGHI del nostro entroterra il movimento turistico è estremamente positivo.

E LO ERA ANCOR PRIMA CHE APRISSERO GLI STABILIMENTI BALNEARI!!

Segno che è la BELLEZZA dei nostri centri e Borghi , le tante attrattive ed eventi , la tanta promozione fatta è stata vincente. C’è stato, sin dai mesi primaverili, un forte incremento (OLTRE IL 100% rispetto al 2021) dei turisti stranieri. Dato estremamente confortante se consideriamo che le Marche erano al terz’ultimo posto in Italia per presenze di turisti stranieri. Ma accanto alle note positive è emersa la FORTE PREOCCUPAZIONE PER IL CARO ENERGIA.

Il rendiconto economico e finanziario lo faremo a fine anno ma con i livelli raggiunti nelle ultimissime bollette di energia elettrica e gas È CERTA (non in dubbio) la CHIUSURA DI CENTINAIA DI AZIENDE DELLA RISTORAZIONE, BAR E ALBERGHI nella NOSTRA PROVINCIA. È CERTA perché pensare di ammortizzare o sopportare l’AUMENTO VERGOGNOSO E COLPEVOLE della bolletta energetica è una vera illusione. Locali che nel 2021 pagavano 4000 euro e che a luglio si vedono recapitare la bolletta di 11.000 euro ; altri da 1800 a 4500…

Come si recuperano? Alzando i prezzi? Ma è impossibile!

Ampiamente sottovalutata dal Signor Draghi e dal suo ministro Cingolani, non sufficientemente valutata dalle forze politiche , la BOMBA ENERGIA deflagrerà in autunno. E saranno tante le aziende che chiuderanno.D’altra parte il Ministro Cingolani aveva detto nei mesi scorsi che c’era “ una evidente speculazione” nell’aumento dei costi energetici. Bene. Cosa ha fatto il signor Ministro? Vuol dirci chi sono gli speculatori? Cosa ha fatto il Governo dei Migliori? Gli aumenti sono del tutto ingiustificati e le aziende che acquistano e rivendono in Italia gas e energia elettrica stanno facendo UTILI SPAVENTOSI , acquistando ai prezzi di ieri e rivendendo a prezzi stratosferici.

Gli EXTRA UTILI o EXTRA PROFITTI delle aziende importatrici sono mostruosi.

FANNO GRANDI UTILI SULLA PELLE DEI CITTADINI E DELLE PICCOLE IMPRESE. Tutelati e protetti. Pensare che la mini tassa sugli extra profitti decisa dal Governo ( e che nessuna azienda ha pagato!!!) è stata contestata duramente da Confindustria che poi a livello locale vorrebbe fare la voce grossa viste le evidenti difficoltà delle imprese, fa veramente imbufalire!! A Roma con l’ENI ( già iscritta a Confindustria nonostante le sparate di Di Maio ) e in periferia con le piccole imprese da quelli strangolate!

È necessario, è urgente correre ai ripari garantendo un CREDITO D’IMPOSTA sugli aumenti energetici (fruibile, però, non solo come ora ,dalle aziende energivore e gasivore), destinare all’abbattimento degli oneri generali di sistema il gettito derivante dalle aste per l’assegnazione delle quote di emissione di CO2 e portando a definizione in sede europea la fissazione di un tetto al prezzo del gas ed alla revisione delle regole e dei meccanismi di formazione dei prezzi dell’elettricità.

E infine, facendo pagare salato agli speculatori l’attacco alla sopravvivenza delle imprese.


da Amerigo Varotti
Direttore Confcommercio Marche Nord





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2022 alle 08:13 sul giornale del 24 agosto 2022 - 163 letture

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