Licenza Casinò in Italia

3' di lettura 25/08/2022 - Sempre di più su internet si sente parlare dei casinò online, un vero e proprio intrattenimento utilizzato da molti. Negli ultimi anni è cresciuta l’adesione in questo settore, con sempre più persone che decidono di affidarsi a operatori italiani per divertirsi. Parliamo di un business in forte crescita e che negli ultimi anni, complice la pandemia, ha trovato il suo massimo splendore. Vista la profonda crisi del settore attraversata con i continui lockdown, si è deciso di traslare tutto online, perno centrale delle attività della società.

Sono due i fattori che hanno contribuito all’enorme popolarità:

  1. La comodità: la possibilità di accedere ai giochi che più si amano direttamente dal divano o dal letto della propria casa è certamente un qualcosa che ha fatto impazzire gli appassionati. Addio prendere l’auto o i mezzi per recarsi nella sala giochi più vicina. Ora basta accedere all’app sul cellulare o al sito internet per godere dell’esperienza dei casinò online
  2. Il catalogo dei giochi: il fatto di avere a disposizione centinaia e centinaia di giochi è certamente molto stimolante, in quanto si può tranquillamente scegliere il proprio titolo preferito oppure cimentarsi in uno nuovo.

Un casinò online per poter esercitare, però, deve ottenere la licenza. Ogni Stato fa riferimento ad attestati che confermano la sicurezza e l’affidabilità delle piattaforme. Nel caso dell’Italia l’ADM (Agenzia delle Dogane e Monopoli) regolamenta il gioco ed è considerata una delle più difficili da ottenere. Sono moltissimi gli operatori che esercitano in Italia grazie alla licenza ADM, come lottomatica, Snai e tantissime altre.

Una licenza difficile da ottenere

In Italia la licenza è fondamentale, è l’aspetto più importante che un casinò deve rispettare, anche perché senza di essa non è possibile operare. È una misura che permette di svolgere un controllo capillare su tutti i siti affiliati. Bisogna sottolineare che chi non possiede tale licenza è considerato non in regola con lo Stato italiano, così come le vincite che si fanno in un casinò no ADM devono essere dichiarate e tassate. La licenza è valida è per chiunque eroghi giochi a distanza, comprese le scommesse sportive e il bingo.

L’iter da dover seguire quando si vuole ottenere la licenza è lungo, ma non impossibile. Certamente c’è bisogno di avere un determinato numero di requisiti per portare alla fumata bianca e operare in Italia. Si accede alla richiesta tramite bando e non c’è bisogno di essere una società italiana per accedervi: anche quelle straniere possono, a patto che siano SPA o SRL, che elenchino in anticipo quali sono i servizi offerti, i software utilizzati e il dominio.

Una volta ciò l’ADM deve fare un controllo attento sulle specifiche tecniche, oltre a ricevere i versamenti per poter rilasciare l’attestato. Aspetto su cui l’Agenzia delle Dogane e Monopoli spinge è la sicurezza: per far si che i dati siano sicuri e inviolabili, gli operatori devono utilizzare il certificato SSL e il protocollo HTTPS. La “S” finale è molto importante, in quanto è un livello avanzato nelle misure di sicurezza. Se un sito la possiede lo si nota stesso a inizio dell’indirizzo web. Infine la società versa 200 mila euro all’ente per il rilascio della licenza che ha durata di cinque anni.






Questo è un articolo pubblicato il 25-08-2022 alle 21:00 sul giornale del 25 agosto 2022 - 25 letture

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