Al via da domani a Palazzo Ducale il Festival di Musica da Camera

5' di lettura 17/09/2022 - Torna la musica a Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche. Si rinnova così il forte legame tra il museo diretto da Luigi Gallo e la musica e gli spettacoli:

basta ricordare i recenti successi, condivisi con la Fondazione Italiana Musica Antica, ottenuti grazie al Festival di Musica Antica Urbino 2022, di cui sono stati ospitati diversi concerti nel mese di luglio. E ancora la collaborazione con “Arte a Corte” per le aperture serali straordinarie accompagnate dai concerti "Note di Rinascita" e, infine, con l'Urbino Jazz Club durante prima settimana di agosto.

Adesso è la volta della musica da camera: sulla scia del successo delle passate edizioni, a cavallo tra quest’anno e il 2023, con la direzione artistica di Cecilia Cartoceti, si svolgerà la quarta edizione del “Festival Musica da camera Urbino”. La rassegna prevede sei concerti cameristici negli spazi di Palazzo Ducale di Urbino, durante gli orari di normale fruizione del museo. Quindi il pubblico sarà “colpito” dalla sorpresa di trovare ad attenderlo, non solo innumerevoli capolavori storico-artistici, ma anche una vera performance musicale. La volontà degli organizzatori è quella di valorizzare il rapporto virtuoso tra a arte e musica, proprio laddove la prima è regina, ma che grazie alla musica può creare una suggestione maggiore.

Il programma dei concerti
Realizzato anche con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, il Festival ospita regolarmente solisti di fama internazionale e le prime parti soliste dei maggiori teatri europei (Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Sinfonieorchester di Basilea, Brussels Philharmonic, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Arturo Toscanini di Parma), presentando una programmazione d'eccellenza grazie alla scelta di raffinati programmi musicali incentrati sul repertorio di musica da camera dal Settecento in poi, con una specifica formazione cameristica per ogni concerto.

Il 18 settembre 2022 il Festival si apre con un concerto dedicato al repertorio cameristico romantico e del primo Novecento, affidato agli archi di Marta Kowalczyk e Cecilia Cartoceti (violini), Daniel Palmizio (viola) e Sebastiano Severi (violoncello). In programma il Quartetto op. 51 n. 2 in la minore di J. Brahms e il Langsamer Satz di A. Webern.

Il concerto del 2 ottobre 2022 vedrà protagonista il duo flauto e clavicembalo composto da Anna Colacioppo e Willem Peerik, che presenterà un programma incentrato sul passaggio dal barocco al classicismo musicale con la Sonata in si minore BWV 367b di G. F. Haendel, la Sonata n. 1 in do maggiore di P. A. Locatelli, la Sonata in sol maggiore di A. Vivaldi e le Sonate in mi minore BWV 1034 e in si minore BWV 1030 di J. S. Bach.

Il 23 ottobre 2022 la parte autunnale del Festival si conclude con un concerto dedicato al Trio op. 50 in la minore di P. I. Tchaikovsky per pianoforte, violino e violoncello, intensa e monumentale opera cameristica, composta “in memoria di un grande artista” (il pianista N. G. Rubinstein), affidata all'esecuzione di Marco Vergini, Cecilia Cartoceti e Sebastiano Severi.

Dopo la pausa autunno-invernale, il cartellone proseguirà il 16 aprile 2023 con il duo clarinetto e pianoforte costituito da Maura Marinucci e Susanna Piermartiri, protagonista di un recital che dà spazio alla musica francese del Novecento e alla grande scrittura cameristica tedesca dell'Ottocento, omaggiando anche l'opera lirica italiana, con la Sonata per clarinetto e pianoforte di F. Poulenc, la Sonata op. 120 n. 2 in mi bemolle maggiore di J. Brahms e la Fantasia di C. Della Giacoma sull'opera “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni.

Il 30 aprile 2023 torna l'appuntamento annuale con il Quartetto Adorno (Edoardo Zosi e Liù Pelliciari, violini; Benedetta Bucci, viola; Stefano Cerrato, violoncello), prestigiosa formazione cameristica italiana presente al Festival dal 2019 con il progetto di esecuzione integrale dei quartetti per archi di L. v. Beethoven. In questa occasione saranno eseguiti i Quartetti op. 18 n. 6 in si bemolle maggiore e op. 59 n. 1 “Razumovsky” in fa maggiore.

Il Festival si concluderà il 7 maggio 2023 con un concerto per violino, viola e violoncello con Cecilia Cartoceti, Nicoletta Pignataro e Sebastiano Severi, che proporranno una versione per trio d'archi delle leggendarie Variazioni Goldberg BWV 988 di J. S. Bach.

Il Festival in dettaglio
Domenica 18 settembre 2022, ore 16.30 Marta Kowalczyk, violino; Cecilia Cartoceti, violino; Daniel Palmizio, viola; Sebastiano Severi, violoncello. Musiche di Brahms e Webern.
Domenica 2 ottobre 2022, ore 16.30 Anna Colacioppo, flauto; Willem Peerik, clavicembalo. Musiche di Haendel, Locatelli, Bach, Vivaldi.
Domenica 23 ottobre 2022, ore 16.30 Marco Vergini, pianoforte; Cecilia Cartoceti, violino; Sebastiano Severi, violoncello. Musiche di Tchaikovsky.
Domenica 16 aprile 2023, ore 16.30 Maura Marinucci, clarinetto; Susanna Piermartiri, pianoforte. Musiche di Poulenc, Brahms, Mascagni/Della Giacoma.
Sabato 30 aprile 2023, ore 16.30 Quartetto Adorno - Integrale Beethoven Edoardo Zosi, violino; Liù Pelliciari, violino; Benedetta Bucci, viola; Stefano Cerrato, violoncello. Musiche di Beethoven.
Domenica 7 maggio 2023, ore 16.30 Cecilia Cartoceti, violino; Nicoletta Pignataro, viola; Sebastiano Severi, violoncello. Musiche di Bach.

La partecipazione ai concerti è consentita con il regolare biglietto di ingresso o l'abbonamento annuale alla Galleria Nazionale delle Marche, nel rispetto delle normative anti-COVID in vigore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2022 alle 17:02 sul giornale del 17 settembre 2022 - 198 letture

In questo articolo si parla di cultura, urbino, spettacoli, musica da camera, palazzo ducale urbino, Galleria Nazionale delle Marche, festival musica da camera urbino, comunicato stampa, festival musica da camera

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dqpX





logoEV
logoEV