Il "MoodleMoot" fa tappa a Urbino, riuniti docenti ed esperti della piattaforma digitale per l'apprendimento

marco bernardo 3' di lettura 19/09/2022 - Da giovedì 22 a sabato 24 settembre l'edizione 2022 del MoodleMoot Italia si terrà in presenza al secondo piano del Collegio Raffaello, in Piazza della Repubblica, Urbino.

Un evento organizzato da AIUM - Associazione Italiana Utenti Moodle - in collaborazione quest'anno con l'Università di Urbino - è il principale momento di aggregazione dei Moodler italiani, che possono così condividere ricerche ed esperienze e scoprire le novità dal quartier generale di Moodle.

"Moodle è un learning management system, una piattaforma digitale per l'apprendimento che supporta tanto le attività didattiche complementari a quelle in presenza, il cosiddetto blended learning, quanto le attività didattiche ibride, che si svolgono con alcuni studenti in presenza e altri collegati da remoto, oppure completamente a distanza, il cosiddetto e-learning" spiega il Prof. Marco Bernardo, Presidente della Scuola di Scienze, Tecnologie e Filosofia dell'Informazione dell'Università di Urbino e componente del Consiglio Direttivo dell'AIUM. "Moodle nasce in Australia nel corso degli anni '90 per iniziativa dell'informatico Martin Dougiamas ed è ormai diventato uno standard di fatto a livello mondiale, specie in ambito universitario, nel campo della didattica innovativa basata su blended learning ed e-learning".

Nel corso delle tre giornate si approfondirà l'uso di Moodle in risposta ai mutati scenari nel campo dell'istruzione e della formazione e verrà presentato Moodle 4. "La piattaforma Moodle, un vero e proprio contenitore strutturato per materiali didattici digitali, spazi di discussione asincrona su temi specifici, prove di valutazione e autovalutazione della preparazione degli studenti e strumenti di videoconferenza, è in uso sistematico nel nostro Ateneo dalla fine del 2015 in virtù del lavoro svolto dal CISDEL - Centro Integrato Servizi Didattici ed E-Learning" continua il Prof. Bernardo che ne è stato vicedirettore per 6 anni. "Grazie alla presenza di Moodle e agli strumenti in esso integrati, a marzo 2020 il nostro Ateneo è riuscito a passare immediatamente alla didattica a distanza massiva, così da non bloccare le attività didattiche allo scoppio della pandemia, poi nei due anni accademici successivi si è passati a un utilizzo in modalità ibrida presenza-distanza".

I partecipanti ai MoodleMoot non sono solo di estrazione accademica, ma provengono anche dal mondo della scuola e dalle imprese, nonché dall'Esercito Italiano e dalla Marina Militare dove sono in corso degli impieghi molto significativi. "Moodle è un software open source e gratuito, come il sistema operativo Linux e il browser Mozilla Firefox, che è in fase di continuo miglioramento da parte di una comunità mondiale di sviluppatori che consentono di fruirne su tutti i dispositivi. In Moodle si intrecciano aspetti tecnico-informatici, metodologico-pedagogici e sociali che lo rendono un unicum. La speranza è che Moodle si diffonda maggiormente nelle scuole” conclude Bernardo ”e più in generale in tutti i contesti formativi della Pubblica Amministrazione, sia per il valore che la piattaforma ha dimostrato sul campo in questi 20 anni in generale e negli ultimi 2 in particolare, sia perché il Codice dell'Amministrazione Digitale indica chiaramente di andare nella direzione dell'adozione di soluzioni open source".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-09-2022 alle 15:28 sul giornale del 19 settembre 2022 - 170 letture

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