Prevenzione del tumore al seno, Vitri: "Siamo troppo in ritardo su fascia di età invitata ai test e macchinari"

2' di lettura 01/11/2022 - Si chiude il mese della prevenzione del tumore al seno con tante iniziative preziose delle associazioni di volontariato, ma il servizio sanitario pubblico regionale è ancora troppo in ritardo.

Lo dichiara la consigliera regionale Micaela Vitri che spiega: Ampliare la fascia di età delle donne che hanno diritto all’invito per la mammografia come già avviene in altre Regioni. Recuperare la lunga lista di attesa degli esami diagnostici già prenotati, rinnovare e aumentare i macchinari presenti nelle strutture pubbliche. Queste sono alcune delle richieste, contenute nel testo di una mia interrogazione depositata in Consiglio regionale. Ad oggi infatti pare non sia stata nemmeno applicata la mozione già votata in Consiglio regionale a febbraio, che prevede l’estensione ad ogni donna di età compresa tra i 40 e i 49 anni degli inviti agli screening mammografici biennali. Mentre ad esempio in Emilia Romagna è dai 45 ai 75 anni, da noi è ancora 50-69, nonostante l’altissima incidenza di casi già da 40 anni.

Grazie a tanti volontari, soprattutto di Lilt e Airc, a ottobre molte donne hanno potuto usufruire di test gratuiti e partecipare a iniziative di informazione. Tra queste ad esempio a Gradara una serata toccante con la testimonial Airc Ivonne Pagliari e il presidente provinciale Lilt Vincenzo Catalano, organizzata dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune con una giornata di test gratuiti per le donne di ogni età.

Per tutti gli altri mesi dell’anno però il nostro sistema sanitario regionale è ancora molto indietro sia sulle liste di attesa degli esami, che sull’adeguamento dei macchinari. Basti pensare che l’unico servizio di radiologia a Pesaro, in via Nanterre, attende il nuovo mammografo con sintesi 3D da anni, per cui il gruppo Pd in Consiglio Comunale si batte dal 2018 e un anno fa esatto avevo rivolto un primo appello alla giunta Acquaroli. Ad aprile la promessa dell’arrivo del macchinario, ma invece ora la notizia che si dovranno attendere altri 8 mesi. L’urgenza di intervenire si comprende anche alla luce dei dati: il tumore al seno è ancora il primo tra i carcinomi femminili con un’incidenza in continuo aumento, 55.000 nuovi casi ogni anno. In occasione del World Cancer Day la Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) aveva lanciato l’allarme anche sulla brusca diminuzione delle visite di prevenzione. Solo grazie alla diagnosi tempestiva oggi quasi il 90% delle donne riesce a superarlo. Per questo mi auguro - conclude Vitri - che la Giunta Acquaroli si attivi al più presto per dare corso agli impegni assunti a partire dalla mozione approvata in Consiglio che estende la fascia di età delle aventi diritto ai test gratuiti.


da Micaela Vitri
Consigliera Regionale PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-11-2022 alle 17:06 sul giornale del 01 novembre 2022 - 68 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, pd, tumore al seno, consiglio regionale, Prevenzione Tumore al Seno, comunicato stampa, Micaela Vitri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dzAw





logoEV
logoEV
qrcode