Omicidio di Marina Luzi, "Andrea Marchionni incapace di intendere e di volere"

tribunale di urbino|urbino| 1' di lettura 10/11/2023 - Andrea Marchionni era incapace di intendere e di volere quando, lo scorso 25 luglio, a Fossombrone, uccise la cognata Marina Luzi, questo è ciò che sostiene la perizia psichiatrica depositata presso il tribunale di Urbino.

Stando al resoconto del perito, Marchionni sarebbe affetto da schizofrenia paranoide e psicosi delirante. Patologia emersa da almeno due anni, dai tempi del covid, con effetti deliranti e allucinatori.

Durante l'interrogatorio del 28 luglio, Marchionni riferì agli inquirenti che "La massoneria è coinvolta nella vicenda Covid e il vaccino contiene sostanze dannose per la salute, dispositivi elettronici talmente piccoli da non essere visti ad occhio nudo (nanotecnologia) e che Marina Luzi assieme ad altre persone hanno operato per contagiarmi e procurarmi danni fisici con questi dispositivi che sono a tutti gli effetti armi biologiche”.

L'omicidio della cognata sarebbe stato commesso con “intenzionalità, lucidità e freddezza”, ma “senza comprensione della realtà”.

La perizia inoltre conferma la pericolosità sociale del soggetto, ma al tempo stesso lo giudica in grado di partecipare al processo.

Marchionni adesso sarà trasferito in una Rems, la prossima udienza è fissata per il prossimo 20 dicembre.

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Questo è un articolo pubblicato il 10-11-2023 alle 21:24 sul giornale del 10 novembre 2023 - 930 letture

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