Cosa c'è Dop ad Urbania, con Pesaro 2024 alla scoperta del nostro capitale gastronomico

3' di lettura 27/02/2024 - Con Pesaro 2024 e Food Brand Marche, alla scoperta del nostro capitale gastronomico, degustazioni guidata di Casciotta d'Urbino Dop, Formaggio di Fossa Dop, Mozzarella STG, Prosciutto di Carpegna Dop, Pecorino Monte Nerone, formaggi I tipici e Olio Cartoceto Dop.

Mercoledì 28 febbraio, alle 19, all’Enoteca Vin Italy con il sommelier delegato di Pesaro Ais (Associazione Italiana Sommelier) Raffaele Papi”, via del Duomo - Info 3289478968
Domenica 3 marzo alle 18.30 al Bramante Coffee and Wine con il gastronomo e sommelier della fondazione Bibenda Otello Renzi, via Roma 94 - Info 3207812005

Vin Italy è l’enoteca per antonomasia, quella di Maria Grazia Ferri all’entrata della piazza del Duomo ad Urbania. Ventisei anni fa con il marito Alessandro Pistola, hanno creato un luogo che forniva un pratico servizio di mescita. Visionari, hanno, con cautela, sapienza e metodo, dedicato ampi spazi alle bottiglie. Mettendo in bella mostra prima le etichette conosciute, investendo su quelle locali, abbinando del cibo genuino fino a proporre oggi bottiglie di tutt’Italia ed essere un punto di riferimento per prodotti autentici e naturali. Con il supporto dei loro figli, Matteo sommelier e Giorgia, diplomata dell’alberghiero, oggi diffondono la bella cultura del vino e del cibo buono. Il loro locale è tale quale ad una capsula del tempo. Un wine bar rimasto bottega che ha saputo conservare il suo ruolo sociale e potenziato quello culturale evolvendo in enoteca. Un luogo in sodalizio con il territorio del Montefeltro di degustazione e di apprendimento, di conservazione e d’innovazione. Da loro si assaggia la loro ricetta di crostolo sfogliato di Urbania che vanta perfino 72 - 86 ore di lievitazione farcita di bontà.

Alessandro Baldassari del Bramante Coffee and Wine è un coffee lover e un pioniere del gusto, si rivolge a quella cerchia di clienti che cerca sapori e aromi della tradizione. Propone un concetto di food con piatti goderecci e dolci della casa, ama come wine bar che il piacere diventi consapevolezza e sapere. A tutto ciò, mischia un concetto di caffetteria staccato dalle classiche radici italiane, cercando nell’espresso l’estrazione migliore e decorando i cappuccini con la sua latte art. Il suo ruolo: aiutare il cliente a riconoscere i tratti distintivi, le note aromatiche, imparare a valutare le caratteristiche e apprezzare la qualità e la professionalità delle sue proposte.

Sono tutti questi motivi per cui sono degli ambasciatori delle eccellenze di Pesaro capitale della cultura 2024. Fanno parte di “Cosa c’è Dop”, i “100 locali” che promuovono la cultura e l'enogastronomia del territorio. Oltre a offrire la selezione del miglior prodotti della provincia, contribuiscono a promuovere le iniziative in programma per Pesaro capitale della cultura 2024, diventando i punti informativi. Un movimento di luoghi di aggregazione, di racconti del presente e di memoria del passato che, presto di mattina fino a tarda sera, alimentano “in tazza piccola” e “grandi piatti” la bella storia di una comunità. Una rete di 100 locali, che sono il vero luogo “caldo” della comunicazione, dell’incontro e dello scambio di informazioni su cosa accade durante la “Settimana da Capitale” del loro Comune.


   

da Pesaro 2024







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2024 alle 22:26 sul giornale del 27 febbraio 2024 - 114 letture

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