Morì a sette anni per un'otite curata con l'omeopatia, confermata in appello la condanna per il medico

1' di lettura 29/03/2024 - La Corte di Appello penale di Ancona ha confermato la condanna a tre anni di reclusione e cinque di interdizione dalla professione per il dottor Massimiliano Mecozzi, il medico che curò il piccolo Francesco Bonifazi.

Il bimbo di sette anni di Cagli che morì a causa di un'encefalite conseguente ad un'otite, il 27 maggio del 2017, presso l'Ospedale Salesi di Ancona, dove era ricoverato da tre giorni.

I genitori di Francesco, invece di rivolgersi al pediatra di famiglia, si rivolsero al dottor Mecozzi, che prescrisse per il piccolo solo cure omeopatiche, non ritenendo necessari gli antibiotici neanche quando erano evidenti i primi segni di aggravamento.

I giudici della Corte d'Appello hanno quindi confermato la sentenza di primo grado del novembre del 2022.

Oltre all'omeopata erano finiti a processo, con rito abbreviato, anche i genitori del bambino, Marco Bonifazi e Maristella Olivieri, nel 2019 furono condannati a tre mesi di reclusione, con sospensione della pena. I coniugi Bonifazi, secondo il giudice, non avrebbero esercitato "vigilanza e vaglio di attendibilità dell’attività svolta dal medico".

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Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2024 alle 16:22 sul giornale del 29 marzo 2024 - 276 letture

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