Cosa c'è Dop fa tappa a Serra Sant'Abbondio, tra la natura e la spiritualità del monastero di Fonte Avellana

2' di lettura 15/04/2024 - ‘Cosa c’è Dop’, a cura di Pesaro 2024 - Capitale italiana della Cultura, in collaborazione con Food Brand Marche, arriva a Serra Sant’Abbondio.

Mercoledì 17 aprile, all’Oasi del Gusto in via Fonte Avellana «Osteria specializzata in apericene a base di prodotti tipici al fine - spiega Eneda Faruku - con cui cerchiamo di far vivere ai nostri ospiti un’esperienza immersiva nel nostro splendido paesaggio». (Ore 18 - Info 3881978166).

Venerdì 19 aprile, al Baraonda in via Verdi, bar specializzato in aperitivi e taglieri di prodotti tipici di Federica Vitaletti che, proprio questi giorni, passa il testimone ai serrani Daniele Alessandrini, Tommaso Brunori e Gianluigi Marochi. (Ore 18 - Info 3336733942).

C’era una volta nell’Appennino che abbraccia il Catria e lo Strega, un canto, un modo di “poetare all'avventura”, di “fare sàtrie” che coinvolgeva poeti di tutti i mestieri, spesso di poca scuola che animavano le veglie e le osterie. Erano quelli dell’ottava rima, uomini scaltri e sagaci che regalavano poemi di cui tuttora, a distanza di quasi un secolo, si recitano porzioni di versi. Un “dialogare” che si è perso nelle pieghe del tempo ma che ha lasciato nel paese del Monastero di Fonte Avellana la sua impronta nel rito di vedersi al bar per fare quattro chiacchiere, raccontare la giornata, passare insieme un momento.

Posti dove la conversazione è rimasta autentica e che fanno parte della Rete dei “100 locali” che promuovono la cultura e l'enogastronomia del territorio. Un movimento di luoghi orgogliosamente di aggregazione, di racconti del presente e di memoria del passato che, presto di mattina fino a tarda sera, alimentano “in tazza piccola” e “grandi piatti” la bella e vera storia di una comunità e che accoglieranno le degustazioni guidate del gastronomo e sommelier Otello Renzi.

Un invito a scoprire il nostro capitale gastronomico con Pesaro 2024 e Food Brand Marche, e conoscere i sapori e l’arte del saper fare della Casciotta d'Urbino, del Formaggio di Fossa, della Mozzarella STG, del Prosciutto di Carpegna, del Pecorino Monte Nerone, dell’Olio Cartoceto Dop e di tanti prodotti tipici stagionali.


   

da Organizzatori







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2024 alle 15:36 sul giornale del 15 aprile 2024 - 66 letture

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