Sant'Angelo in Vado è un "Comune Sostenibile", presentato il primo Rapporto di Sostenibilità

4' di lettura 19/04/2024 - Sant’Angelo in Vado è a tutti gli effetti un “Comune Sostenibile”. Mercoledì 17 aprile, nella sala del Consiglio comunale, la Rete dei Comuni Sostenibili ha consegnato all’ente la Bandiera Sostenibile 2024, che permette a Sant’Angelo di entrare a far parte dei comuni italiani che hanno ricevuto questo riconoscimento, ottenuto grazie alla disponibilità di far ‘misurare’ le proprie politiche rivolte ad ambiente e sostenibilità.

Non solo. Quella di mercoledì è stata l’occasione per presentare alla cittadinanza il primo Rapporto di sostenibilità di Sant’Angelo in Vado, vale a dire il risultato del primo monitoraggio realizzato dalla Rete per valutare i risultati della prima “fotografia” della sostenibilità di Sant’Angelo riferita al 2023.

All’iniziativa sono intervenuti, insieme al direttore tecnico della Rete e curatore della redazione dei Rapporti di sostenibilità, Maurizio Gazzarri, il sindaco Stefano Parri e il consigliere Diego Aluigi, che detiene la delega ai rapporti con la Rete dei Comuni Sostenibili.

Il Rapporto di sostenibilità del Comune di Sant’Angelo in Vado e come funziona
La Rete dei Comuni Sostenibili, analizzando i dati forniti dal comune e da istituti di ricerca come l’Istat, ha stilato questo Rapporto, che valuta 77 indicatori, la maggior parte dei quali su materie di stretta competenza dei comuni. Gli indicatori sono stati elaborati dalla Rete, con la collaborazione di ASviS, mentre il progetto di monitoraggio è stato messo sotto la lente di ingrandimento dal Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea quale buona pratica da esportare in altri paesi europei. La Rete dei Comuni Sostenibili - lo ricordiamo - è aperta a tutti i comuni, unioni dei comuni, province, città metropolitane e regioni, di qualunque colore politico sia l’amministrazione in carica.

Nel dettaglio, i numeri del Rapporto di sostenibilità 2023 del Comune di Sant’Angelo in Vado dicono che tra gli indicatori di tipo quantitativo di competenza comunale, cioè quelli misurabili con tendenze numeriche, circa il 64% ha tendenza positiva. Particolarmente significativi, ad esempio, l’aumento al 43% dei bambini 0-2 anni iscritti agli asili nido comunali, al raggiungimento dell’80% dell’illuminazione pubblica con tecnologia a led, l’efficienza energetica degli edifici comunali, la piantumazione di nuove alberature e il superamento dell’84% di raccolta differenziata.

“Entrare nella Rete dei Comuni Sostenibili è un grande passo in avanti per il nostro Comune, un’occasione per dare una veste di concretezza alle politiche ambientali e sostenibili - affermano il sindaco Stefano Parri e il consigliere Diego Aluigi -. Il lavoro svolto dalla Rete è molto prezioso: grazie al monitoraggio preciso e puntuale sappiamo a che punto ci troviamo per dare un contributo tangibile per il raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030. Questa ‘fotografia’ ci è molto utile per capire cosa abbiamo fatto e soprattutto cosa ancora dobbiamo fare. Ringraziamo la Rete, in particolare il direttore Giovanni Gostoli, che peraltro è nostro concittadino, e Maurizio Gazzarri per aver redatto e illustrato il Rapporto. Tra i tanti percorsi sostenibili iniziati segnaliamo: l’80% raggiunto nell’illuminazione pubblica a led; l’equilibrio di genere nelle intitolazioni toponomastiche, conquistato pochissimo tempo fa; la riqualificazione energetica di alcuni edifici comunali; e infine punteremo alla costituzione di almeno una comunità energetica”.

"Sant’Angelo in Vado si caratterizza per essere una realtà in crescita dal punto di vista delle politiche ambientali e di sostenibilità - commenta Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili e curatore della redazione dei Rapporti di sostenibilità -. Il Comune ha fatto registrare dati positivi senza contare diversi progetti che sono partiti dopo la misurazione o che stanno partendo da pochissimo, per cui la tendenza sarà verso un deciso miglioramento. Farsi ‘misurare’, per un comune, vuol dire fare propria la consapevolezza che ci sono temi ormai non rimandabili e da affrontare con urgenza, serietà e responsabilità. Perciò complimenti al Comune di Sant’Angelo in Vado, ringrazio l’amministrazione comunale e gli uffici per la grande collaborazione”.

Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all'adesione di province, città metropolitane e regioni. L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni locali alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.

È nata nel 2021 su iniziativa dell’Associazione delle Autonomie Locali Italiane (ALI), Città del Bio e Leganet, in collaborazione con ASviS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. Hanno aderito oltre 100 enti locali ed è in costante espansione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2024 alle 17:16 sul giornale del 19 aprile 2024 - 54 letture

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