"Nessuna crisi immobiliare? I numeri parlano chiaro"

2' di lettura 21/04/2024 - In questa campagna elettorale ci sembra che ogni persona, ogni categoria commerciale etc. interpreti i dati come proprio tornaconto.

Noi abbiamo solo letto, in maniera oggettiva, i dati forniti e addirittura estrapolati da uno studio di categoria. Reputiamo questa replica un “attacco politico” poiché se realmente fossero stati interessati al bene della nostra Città si sarebbero firmati e non sarebbero rimasti anonimi. Tuttavia, come da nostra abitudine cerchiamo di rimanere sui dati. Dati in larga misura inequivocabili che fugano ogni residuo dubbio sullo stato del valore degli immobili della nostra città.

I numeri parlano chiaro: nel giugno del 2012 il prezzo medio al metro quadro di un immobile ad uso residenziale nel comune di Urbino sfiorava i 2 mila euro, precisamente 1.945 euro. Oggi, lo stesso indicatore fa segnare - l’ultimo dato disponibile è di Marzo 2024 - un valore di 1.465 euro al metro quadro. Un drastico calo di ben 24,6 punti percentuali. Occorre ricordare agli anonimi che scrivono sulle colonne del Resto del Carlino che anche la quantità di contratti di affitto è calata in maniera significativa. Dal 2014 al 2024 sono arrivati a un -9,1% nel centro, -15,4% nelle zone limitrofe e -18,2% nella periferia. I contratti concordati, ma soprattutto la cedolare secca, oltre a risultare inefficaci come incentivo alla locazione, divengono una spada di damocle sulla testa dei proprietari di immobili che non possono applicare l’aumento ISTAT.

Entrando ancora più nei dettagli la tendenza di calo è tutto fuorché vicina a stabilizzarsi. Infatti, nel marzo 2024, per gli immobili residenziali in vendita sono stati richiesti in media € 1.465 al metro quadro, con una diminuzione del 1,48% rispetto a Marzo 2023 (1.487 €/m²).

L’unica strada, secondo noi, è quella di alleggerire la pressione fiscale sui contratti di locazione e sui redditi derivanti, per aiutare affittuario e inquilino e incentivare la residenzialità con una maggiore durata dei contratti, che indirettamente aiuta a combattere la svalutazione immobiliare.

Se gli anonimi agenti immobiliari necessitassero di ulteriori dati siamo a disposizione a confrontarci con loro pubblicamente.


   

da Giovanni Alvarez e Federico Cangini







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2024 alle 22:01 sul giornale del 21 aprile 2024 - 490 letture

In questo articolo si parla di attualità, urbino, politica, mercato immobiliare, federico cangini, comunicato stampa, giovanni alvarez

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/eZJz





logoEV
logoEV
qrcode