Salvato in extremis sui binari, ai carabinieri il plauso di Unarma: "Tragedia scongiurata"

2' di lettura 24/05/2024 - Quando la disperazione bussa alla porta bastano pochissimi attimi prima di farla finita. Anche se hai gridato al mondo di non farcela più, e nessuno ti ha ascoltato, allora ci provi, forse, ancora una volta cercando di afferrare quel filo che ti tiene legato alla vita; quella decisione estrema la comunichi alle Forze dell’Ordine avvisando che sei sfinito, che la vita ti ha deluso e che non riesci a scorgere il futuro, tra lacrime e silenzi.

È esattamente quello che è successo a un uomo sulla cinquantina di Fossombrone, che giorni fa ha contattato il 112 per comunicarli i suoi intenti suicidi. Tempestivamente l’operatore di centrale di Fano, V. Brig. Mauro PETRETTA ha instaurato con lui un colloquio amichevole, si è fatto indicare dove si trovasse, come fosse vestito, tutte le informazioni necessarie ai militari del Nucleo Radiomobile di Fano, che nel frattempo ha allertato inviandoli con urgenza alla stazione ferroviaria. E così l’App.Sc.QS Christian PISCOPIELLO e il Car. Stefano CRESCIA non hanno perso tempo, hanno perlustrato tutte le zone della stazione ma invano. Quando hanno sentito l’altoparlante che avvisava dell’arrivo di un treno, allora si sono precipitati verso i binari, come se dovessero affrontare i cento metri alla Noah Lyles, il campione mondiale, e hanno trovato l’uomo lì disteso sulla massicciata tra un binario e l’altro. Lo hanno rialzato, con non poche difficoltà, e lo hanno portato al riparo da morte certa.

“Questo salvataggio è stato davvero in extremis. Sono profondamente commosso dell’operato e dalla coordinazione dei militari. Sono riusciti a scongiurare una tragedia, una fine orribile e violenta alla quale avrebbero assistito loro stessi se non fossero riusciti a portarlo via prima del passaggio del treno. Mi congratulo con la vostra prontezza e capacità”, queste le parole del Segretario Generale Provinciale Marco Ravizzone.

Anche io mi voglio unire alle considerazioni di Marco. Sapete, è un lavoro di prevenzione e repressione, per prevenire la commissione dei reati e reprimere l’illegalità. Quando abbiamo a che fare con i sentimenti della gente entra in gioco anche la nostra sensibilità ed empatia, oltreché l'indubbia, altissima professionalità di chi ha operato. Congratulazioni!”, così conclude in una nota anche Floriana Casciabanca, Segretario Provinciale Aggiunto.


   

da Unarma
Pesaro-Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2024 alle 16:43 sul giornale del 24 maggio 2024 - 120 letture

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