Al via la terza edizione del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro

2' di lettura 10/06/2024 - Il 12, 13 e 14 giugno l’osservatorio Olympus dell’Università di Urbino e la Fondazione Rubes Triva organizzano a Pesaro (Palazzo Ducale, Salone Metaurense) la terza edizione del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, con il patrocinio della Commissione europea, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, della Cultura, di Inai, dell'International Training Centre, della Regione Marche, del Comune di Pesaro e di Pesaro 2024 Capitale italiana della cultura.

L’iniziativa trae ispirazione dalla Carta di Urbino, documento già sottoscritto da numerose istituzioni che riflette sulle problematiche ancora irrisolte della prevenzione ed enuncia alcuni valori irrinunciabili per l’effettiva tutela della salute, della sicurezza e del benessere di chi lavora.

"Il Festival, approfondimento più unico che raro nel panorama nazionale e non solo - commenta il professor Paolo Pascucci, presidente della Commissione tecnico-scientifica di Olympus - focalizzerà il dibattito sul lavoro come ambito di espressione, realizzazione, integrazione e inclusione della persona e sulla tutela della sua dignità. Si tratta di tematiche alte, sulle quali la totalità del mondo del lavoro e della società civile è chiamata a riflettere, per improntare il proprio agire concreto e costituire le fondamenta di un sistema di prevenzione e protezione autenticamente partecipato”.

Ciascuna delle quattro giornate del programma sarà dedicata a un diverso argomento: Tutela della persona che lavora e politiche di prevenzione; Dignità della persona che lavora tra integrità e personalità morale; Organizzazione aziendale e valorizzazione della persona che lavora; Attività professionali a supporto della prevenzione dei rischi per la persona che lavora. Tanti i relatori presenti. Tra questi Umberto Curi, professore emerito di Storia della filosofia dell’Università di Padova, Emmanuelle Brun, senior project manager dell’Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, Lucio Romano, componente del Comitato Scientifico Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, Ivana Veronese, segretaria confederale UIL, Salvatore Pellecchia, segretario generale FIT-CISL, Beniamino Deidda, già procuratore generale della Corte d’Appello di Firenze, Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, Ruggero Lensi, direttore generale dell’Ente nazionale italiano di Normazione, Carlo Dall’Oppio, capo del corpo nazionale del VVF. Il 14 giugno concluderanno i lavori Paolo Pascucci e Giuseppe Mulazzi, direttore della Fondazione Rubes Triva. Per partecipare agli incontri occorre prenotarsi.

Venerdì 14, dopo i saluti istituzionali di Piero Iacono, direttore INAIL, Fabio Filippetti, dirigente PF Prevenzione e Promozione della Salute della Regione Marche, Licia Califano, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino e a seguito della lectio magistralis di Alessandro Innocenti, direttore del Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena e le conclusioni di Fabrizio Benedetti, coordinatore generale della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza centrale INAIL, verranno consegnati gli attestati della Scuola di alta formazione “Alberto Andreani”.


   

da Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"
www.uniurb.it





Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2024 alle 18:41 sul giornale del 10 giugno 2024 - 98 letture

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