...

Sono 117 mila le prestazioni pensionistiche e assistenziali attualmente erogate dall’INPS nella provincia di Pesaro Urbino, e di queste 61 mila sono le pensioni di vecchiaia (pari al 51,9% del totale), 9 mila sono le pensioni di invalidità (7,7%), 22 mila le pensioni ai superstiti (18,9%), quasi 4 mila le pensioni/assegni sociali (3,3%) e 21 mila sono le prestazioni a invalidi civili (18,3%).


...

Sono 540 mila le prestazioni pensionistiche e assistenziali attualmente erogate dall’INPS nelle Marche di cui 298 mila pensioni di vecchiaia (pari al 55,3% del totale), 29 mila pensioni di invalidità (5,5%), 114 mila pensioni ai superstiti (21,2%), 14 mila pensioni/assegni sociali (2,6%) e 83 mila prestazioni a invalidi civili (15,4%). E’ quanto emerge dai dati dell’INPS 2022 (escluse le gestioni dei lavoratori pubblici), elaborati dalla CGIL Marche.




...

Crescono i precari e sempre più spesso si fugge dal posto di lavoro. Secondo i dati dell’Osservatorio sul precariato dell’INPS, elaborati dalla Cgil Marche, nel 2021 le aziende marchigiane hanno assunto 203.595 persone, il 24,6% in più rispetto allo stesso periodo 2020 (+40 mila circa) ma al contempo il 2,9% in meno rispetto al 2019. Dunque, non sono stati ancora raggiunti i livelli pre-pandemia.



...

Da molti mesi sia la FP che la CGIL Pesaro Urbino denunciano in tutte le sedi possibili (incontri pubblici, sindacali, media) la grave criticità che si sta determinando nella nostra provincia a causa della cronica carenza di medici da impiegare sia nell’ambito della sanità territoriale (medici di base, pediatri di libera scelta, medici della guardia medica, medici del 118) che nell’ambito ospedaliero (medici di pronto soccorso e medicina d’urgenza e pediatri).








...

Nella provincia di Pesaro Urbino nel 2021 sono state richieste e autorizzate complessivamente 12,2 milioni di ore di Cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga). Una cifra ancora rilevante nonostante la riduzione rispetto al 2020 (26 milioni di ore), soprattutto considerando che nel 2019 le ore autorizzate furono solo 1,3 milioni.